Il silenzio dell’innocenza

Antonella Ardito

Emiliano dice basta all’aurea di giustificazionismo e previdibilismo che aleggia sulla querela presentata dai Matarrese in concomitanza con le date dell’abbattimento

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Arriva la risposta di Emiliano alla querela presentata dalla Matarrese spa in merito all’abbattimento di Punta Perotti: con l’assessore Cinzia Capano stamane il Sindaco di Bari si è recato presso la Procura della Repubblica per consegnare le ordinanze emesse con riferimento al pignoramento degli immobili che insistono sull’area.

Da queste emerge la legittimità del processo che si è messo in atto per arrivare all’abbattimento del complesso, un obbligo del Comune vista l’inesistenza del bene giuridico pignorato dai costruttori: della serie che Punta Perotti è il frutto di una lottizzazione abusiva e quindi “un tanquam non esset”, una cosa che non esiste “ privo della qualità di bene che come tale è estraneo all’ordinamento giuridico e che quindi deve essere abbattuto”.

Emiliano ha tenuto a precisare che la denuncia subita è pretestuosa, “perché il querelante aveva piena consapevolezza della insussistenza della responsabilità penale mia e dei dirigenti del Comune di Bari e dell’Azienda aggiudicataria della demolizione, ma ciò nonostante ha voluto presentare la querela. Quello che fa male è il disinteressamento delle forze politiche, forse troppo impegnate a chiudere le liste i questi giorni, di fronte ad un’azione del genere, che colpisce tutti coloro che hanno lavorato e continuano a lavorare perché fattivamente Punta Perotti venga abbattuta.
Solo i Ds hanno preso carta e penna e si sono espressi in materia ma io non tollero questo silenzio e voglio preservare i miei dipendenti, che sono i funzionari e i lavoratori del Comune di Bari da questi attacchi gratuiti che minano la serenità del lavoro svolto al servizio della città.”

Michele Emiliano è un fiume in piena: un vero “Non ci Sto” nei confronti delle dirigenze di partito, da sinistra verso destra, indistintamente, e nei confronti del “silenzio assordante” calato sulla vicenda della querela.

“Forse avrei fatto meglio a stare zitto in questo periodo di campagna elettorale, anche perché è mia intenzione tenere Punta Perotti distinta dalle elezioni ma l’efficienza della città è più importante dei nomi nelle liste. E voglio risposte da coloro che hanno taciuto in questi giorni perché il cambiamento della città, la Rivoluzione Mite che stiamo portando avanti tutti insieme non può fermarsi.”

Le risposte arriveranno…di questo il Sindaco Emiliano è più che certo.

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