Il Punto sul Teatro
Il TPP presenta i risultati del Monitoraggio in Puglia
Puglia terra di Teatri, almeno così rileva l’indagine del Teatro Pubblico Pugliese, che mette in evidenza la presenza di 78 teatri in tutta la regione, tra pubblici e privati, in maggioranza gestiti da privati e che sono in grado di offrire 50 diversi cartelloni per un totale di 550 spettacoli e 191.850 spettatori paganti (dati riferiti al 2005).
In un Cd-rom il Tpp ha anche raccolto i dati di un anno e mezzo di indagini in giro per la Regione, relativi alle strutture sia attive che in fase di restauro: un buon lavoro, visibile anche sul sito del Teatro Pubblico.
Dall’Assessore Godelli il plauso ad un’iniziativa che “aiuterà sicuramente il lavoro delle compagnie che arrivano da fuori regione, alla ricerca degli spazi giusti dove potersi esibire, ma bisogna pensare anche a promuovere meglio le nostre produzioni e dare luce a quella zona grigia compresa tra il teatro di innovazione e il teatro di bassa lega, che purtroppo paga tanto in Puglia.
L’ideale sarebbe ripartire dalle scuole, assolvendo anche all’obbligo di formare i più giovani ad un uso più consapevole del teatro.”
Il problema di fondo però è sempre lo stesso: “i finanziamenti regionali per la cultura ammontano a 2 milioni di euro, e sapete che non si può fare tantissimo” ha continuato l’Assessore regionale alla Cultura.
Da sottolineare però che nonostante Bari sia la città con il numero più alto di teatri ( il TPP ne ha censiti 10 operanti), mancano ancora quelli spazi storici per la cultura e lo spettacolo come il Margherita, il Petruzzelli e l’Auditorium Nino Rota: in questo ambito l’onorevole Alba Sasso, presente alla conferenza stampa di ieri mattina in Via Imbriani, è riuscita ad ottenere un finanziamento per il rifacimento del palco strumenti del Conservatorio Niccolò Piccinni e sta tentando di farsi portavoce dell’istanza Auditorium, ormai abbandonato al suo degrado da più di dieci anni.
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