Bari e la sicurezza: riunione allargata per il Comitato Provinciale
Si è riunito ieri mattina a Bari nella Sala Consiliare del comune il comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, organismo unico in Italia, che per l’occasione ha visto la partecipazione straordinaria dei presidenti delle nove circoscrizioni cittadine, degli assessori e dei consiglieri comunali capigruppo.
Quindi non solo il Prefetto Blonda e il Sindaco Emiliano, affiancati dal comandante dei Carabinieri colonnello Cavaliere, dal questore Grattieri, dal comandante dei Vigili Donati, della Guardia di Finanza Catalano e dal Vice Presidente della Provincia Onofrio Sisto, ma anche i rappresentanti più diretti della cittadinanza come i presidenti delle circoscrizioni, che hanno applaudito alle ultime operazioni congiunte contro la mala barese (Operazione Eclissi) e messo in risalto quartiere per quartiere la necessità dei cittadini di sentirsi protetti, di poter contare sulle forze dell’ordine, che spesso però non hanno sedi adeguate, lasciando territori come San Girolamo senza presidi.
A questo proposito il Sindaco Emiliano ha espresso la volontà di portare nel quartiere i vigili urbani ma anche la volontà di ricominciare dal territorio, di entrare in diretto contatto con i problemi che i cittadini affrontano giorno per giorno, dal bullo di quartiere al racket, allo spaccio.
Per il Prefetto Blonda “il comitato è organo di consulenza del prefetto, che è a sua volta assemblatore di sistemi istituzionali in ordine alla sicurezza e all’ordine del territorio e si riunisce per dare analisi e verifiche per suggerire al prefetto strategie, soprattutto in ambito di prevenzione sul territorio.”
Prevenzione, è questa la parola chiave, perché non ha senso intervenire quando i reati sono stati già commessi e si è costretti a contare i morti della guerra di mala o gli innocenti coinvolti nei conflitti a fuoco che hanno visto Bari protagonista della cronaca nera nazionale o anche scoprire un uomo morto suicida perché indebitato fino al collo con gli strozzini di turno.
Vigilare continuamente, investire sulla presenza di uomini delle forze di polizia sul territorio, questa la via da seguire: con la recente operazione Eclissi che ha portato in carcere 182 affiliati al clan Strisciuglio si parla della Piazza di Carbonara come liberata dalla morsa della droga.
Non è un buon motivo per abbassare la guardia perché un’altra piazza o un’altra via di Bari può diventare nuovo mercato di spaccio.
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