Bari e la Pallanuoto: due squadre per sognare

Antonella Ardito

E sabato è gia campionato

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La Pallanuoto a Bari è uno sport speciale, fatto di acque profonde, sapienza tecnica, e tanti giovani alla scoperta che non esiste solo il calcio.

Agestour Payton Bari e Moving Center Bari Nuoto, due squadre, colori diversi, una sana ma continua rivalità: sabato si parte per un campionato di serie B difficile, ma non impossibile.
La Payton andrà in trasferta ad Ancona, la Bari Nuoto alle Piscine Comunali aprirà la nuova stagione contro Basilicata 2000, formazione ostica e determinata.

Ma la Bari Nuoto, forte del nuovo sponsor Moving Center è carica al massimo, con la voglia di essere finalmente protagonista dopo due stagioni di proclami naufragati in una campionato di media-bassa classifica.
Quest’anno inoltre Mister Klikovac potrà contare non solo sui giovani ormai cresciuti del vivaio Bari Nuoto ma anche su due nuovi acquisti italo-brasiliani, Carotini e Inserra, presentati ufficialmente ieri pomeriggio presso la sala conferenze della Moving Center alla presenza dell’Assessore comunale allo Sport Elio Sannicandro, del Presidente Regionale della Fin (Federazione Italiana Nuoto) Gianni Irione e del Presidente provinciale del Coni Eustachio Lionetti.

Nei tornei pre campionato la Moving Center Bari Nuoto ha dimostrato la sua forza battendo i cugini biancoverdi dell’Agestour Payton Bari, ma sarà il derby del 25 febbraio a testare le reali possibilità di primato cittadino, con un occhio di riguardo al girone 3 del campionato di serie B dove militano le fortissime compagini romane e le possibili sorprese che possono arrivare da Napoli e Ancona.

Bari Nuoto e Payton danno alla città uno sport come la pallanuoto che può essere la via d’uscita dal grigiore agonistico in cui l’ha trascinata il calcio, tra stadio puntellato di tifosi e continue contestazioni. Grazie a queste due squadre invece gli spalti delle Piscine Comunali in questi due anni di militanza comune si sono riempiti di famiglie, bambini, tifosi appassionati che di palla in acqua non avevano mai sentito parlare e che hanno visto con i propri occhi che a Bari non c’è solo il calcio.

La Bari Nuoto punta sui giovani come Padolecchia e La Tartera, nonché Klikovac junior, forte in acqua ma che dovrà imparare a controllare l’istinto falloso, senza dimenticare l’ottimo portiere, il brindisino Tramacera: tutti, giovani e vecchia guardia (Carbonara e De Astis), andranno in acqua sotto la guida del neo capitano Angiuli; sul fronte Payton c’è un gruppo affiatato, cresciuto a pane e pallanuoto, che ha nel portiere Giancarlo Attolico una grande sicurezza e in Giovanni Tau un capitano giovane ma già esperto.

Insieme le due squadre sarebbero già in serie A: nulla di più falso, le società sono diverse, hanno storie troppo lontane e pensare ad una confluenza è impossibile, perché è anche grazie alla rivalità, alla voglia di fare meglio dell’altro che i giovani del vivaio si impegnano e si allenano, allargando il bacino di simpatizzanti e di amanti di questo sport.

L’unica cosa strana è che nonostante tutte e due le squadre siano di Bari, la Moving Center ha sempre a disposizione la vasca delle Piscine Comunali, mentre l’Agestour emigra nella vicina Modugno per far allenare i ragazzi e le ragazze della pallanuoto.

Se si vuole far crescere il movimento pallanotistico a Bari, nell’interesse della città sarebbe meglio dare parità di fruizione dell’impianto comunale alle due società.

Adesso non resta che attendere sabato, inizia una sfida a distanza tra Bari Nuoto e Payton con la voglia di puntare in alto, non solo per la gloria, ma anche per il bene della città.

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