Tutti pazzi per il Bari

Danilo Calabrese

Vendere o non vendere? Questo è il problema. Ma per i Matarrese sembra proprio che l’annus horribilis debba terminare lontano dal Bari.

0 commenta

Il Bari è al centro dell’attenzione. Almeno così sembra. Una notizia di due giorni fa rende noto l’interessamento alla società biancorossa da parte dell’ex presidente del Piacenza Calcio, Fabrizio Garilli. In realtà, c’è stata quasi subito la smentita, ma la questione non cambia. Improvvisamente si ha la sensazione che l’A. S. Bari attiri più di un investitore. Infatti, le voci sulla trattativa tra i Matarrese e Gianmario Cazzaniga sembrano prendere sempre più corpo.

L’imprenditore milanese, il quale pare essersi innervosito non poco per l’intrusione nell’affare dell’ex patron piacentino, potrebbe svelare le sue carte molto presto, addirittura nei primi giorni della prossima settimana. Al massimo, ritarderebbe sino ai primi di marzo, quando la situazione di classifica della squadra sarà più definita. Inoltre, dietro il suo nome ci sarebbe una schiera di industriali locali, per ora ancora anonimi. Alcuni pensano perfino che i tre rinforzi di gennaio siano arrivati grazie all’intervento dello stesso Cazzaniga, visto che i movimenti di mercato degli ultimi anni sono stati poco esaltanti e che, come affermato dallo stesso interessato, l’eventuale nuova società ripartirebbe necessariamente dalla B.

Il punto è che il Bari, valutato proprio in questi giorni dalla Arner Merchant, non è più una società dai conti pienamente in attivo. Sembra, quindi, essere arrivato il momento di vendere per la famiglia Matarrese. E’ difficile che rimandino ciò che appare inevitabile, con la speranza da parte loro di ricavare delle plusvalenze, che ad oggi non potrebbero più esserci.

Ma la trama è ancora fitta, perchè il presidente barese ha dichiarato sì di voler vendere (come tante volte è già successo negli anni scorsi), ma vorrebbe assicurarsi che i galletti finiscano in buone mani. La domanda a questo punto è lecita: chi mai, intenzionato a concludere un affare (in questo caso, la cessione del pacchetto di maggioranza della squadra), può essere interessato alle intenzioni riguardo la gestione successiva della controparte? Proprio dalla conduzione societaria degli ultimi anni non è emerso nulla che potesse far pensare ad un attaccamento particolare della dirigenza nei confronti del Bari (due anni fa siamo scesi in serie C e ripescati in extremis).

Che Matarrese stia tirando un altro scherzo dei suoi? Forse sta semplicemente prendendo tempo, si sta guardando attorno per capire come muoversi. Le stesse voci sull’interessamento di Garilli potrebbero essere state solo un modo per alzare un po’ la posta.

Intanto, gli ultras torneranno oggi a fare il tifo per la squadra nella partita contro l’Avellino al San Nicola, ma allo stesso tempo rispolvereranno gli striscioni contro la presidenza, “per una protesta legittima, senza superare la soglia di civiltà”.

Vogliono una svolta societaria. Per il bene della squadra, per il bene della città.    

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!