A Bari “Il Treno della Memoria”

Danilo Calabrese
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Il treno della memoria fa tappa a Bari. E’ arrivato alle 10.00 di questa mattina alla Stazione centrale.

I tredici vagoni del progetto “Mai più”, visitati sino ad ora da più di 15.000 persone, sono una sorta di mostra itinerante di fotografie, documenti, proiezioni, videoinstallazioni, postazioni multimediali e testimonianze della tragedia vissuta dagli ebrei dal ’33 al ’45.

Percorrere le stazioni con un treno per ripercorrere, quindi, quei momenti in cui tanta gente non colpevole veniva forzatamente presa e portata lontano, per essere torturata e infine uccisa. Oggi come allora, il treno della memoria partirà dalla nostra regione per giungere il 22 aprile ad Auschwitz, uno dei più atroci campi di concentramento nazisti.

“Il desiderio condiviso è in un treno che non trasporta urla e dolore, ma la memoria, l’esperienza e la parola di saggezza di un uomo”. Con le parole di Primo Levi, (“qualsiasi uomo civile – affermava –  deve sapere della barbarie subita dagli ebrei”), ecco spiegato il senso del progetto, voluto dalla Regione Puglia e dall’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea. Mai più è stato pensato principalmente per i più giovani, per le scolaresche così lontane da quei terribili eventi da rischiare di dimenticare tutto molto facilmente. Saranno loro, infatti, a riempire le tredici carrozze e ad andare in Polonia per vedere con i propri occhi i segni di tanta crudeltà.

All’interno del convoglio, molto interessante per la ricchezza di materiale esposto, sarà possibile anche ascoltare alcuni brani di “Se questo è un uomo”, letti da cinque artisti pugliesi quali Rino Cassano, Cosimo Cinieri, Brizio Montinaro, Michele Placido e Emilio Solfrizzi.

In concomitanza della presenza del treno e della “Giornata della memoria” (27 gennaio), l’amministrazione comunale barese ha organizzato una serie di iniziative per ricordare l’Olocausto. “Vogliamo – ha affermato l’assessore comunale alle culture, Nicola Laforgia – celebrare non solo per un giorno la Giornata della memoria, ma ampliare ad un periodo più lungo di approfondimento”.

Così, domani alcuni bambini della scuola elementare Mazzini leggeranno delle memorie espressamente baresi sull’evento, mentre venerdì 27 nella sala Murat dalle 9.00 alle 14.00 si terrà un incontro su “Apprendere dalla Shoah: memoria, identità e conoscenza” con una lezione del docente universitario Luciano Canfora. Inoltre, nelle parrocchie di San Sabino, Resurrezione e San Marcello il 27 gennaio, il 6 e il 9 febbraio si potrà assistere ad uno spettacolo della compagnia “La differance” sulla forza della memoria, ispirato all’istruttoria di Peter Weiss e al Diario di Anna Frank.

Il treno della memoria ripartirà tra una settimana.
L’augurio è che ai visitatori non lasci solo l’angoscia per le sofferenze passate, ma soprattutto la speranza per la convivenza futura.  

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