Dal Libertà a Fesca: un progetto per i ragazzi di Bari
Un consorzio di cooperative, associazioni di volontari e cittadini comuni con l’intento di recuperare alla vita attiva attraverso attività pratiche che vanno dai laboratori di pasticceria ai canestri per strada per giocare, 150 ragazzi a rischio dell’VIII Circoscrizione: questo in sintesi il progetto Agorà, destinato ai minori e alle famiglie residenti nei quartieri Libertà, Marconi, San Girolamo e Fesca.
Il progetto, della durata di un anno (è partito a novembre scorso) è stato ideato dal Servizio socio-educativo dell’ottava circoscrizione e sarà coordinato dall’ATI, un’associazione temporanea d’impresa, composta dalla cooperativa CAIM, capofila della rete, l’associazione Aquarius, la cooperativa Itaca e l’associazione Eusebio Mariani.
Diversi i settori di intervento: dall’educazione allo sport, dalla consulenza socio affettiva all’attivazione di laboratori artigianali e creativi.
Agorà sarà realizzato in collaborazione con le associazioni Aiecs, Gep, IgArt, Coop Aquarius, Tik e Tay Romito insieme all’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili – Puglia.
Nell’incontro di presentazione ieri sera nell’antica cappella della sede della Circoscrizione di Via Trevisani, si è chiarito l’intento comune degli educatori come Giacomo De Candia e Michela Corso con le istituzioni: dare a questi bambini e di riflesso alle famiglie di appartenenza un punto di incontro, di condivisione, di cambiamento.
Questo risultato lo si ottiene nelle piazze, per le strade, nell’Agorà di origine ateniese, cioè dando a questi ragazzi delle valide alternative alla violenza e alla devianza: è un concetto che è stato ribadito con forza dal Prefetto Blonda, che vede in questa iniziativa patrocinata dall’VIII Circoscrizione il giusto seme da gettare nei territori a rischio.
Dagli Assessori Comunali alle Politiche Sociali Mazzei e all’Istruzione Martino la piena disponibilità all’aiuto attraverso l’assegnazione di nuovi assistenti sociali alla Circoscrizione e di insegnanti di sostegno per i disabili nella scuola primaria del quartiere Libertà. Dalla dottoressa Strappato, dirigente della IV Sezione della Squadra Mobile di Bari, competente per i reati sui minori e effettuati da minori, un monito a dare spazio a queste problematiche che il progetto Agorà cerca di risolvere, perchè tenere viva l’attenzione sui minori a rischio è un passo importante verso il loro pieno recupero.
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