Ascoltati ieri i primi testimoni dell’Atr 72
Sono cominciate ieri pomeriggio nella questura di Bari le audizioni dei venti superstiti dell’Atr 72, ammarato lo scorso 6 agosto (gli altri tre sono parte dell’equipaggio).
Gli interrogatori, che dovrebbero terminare oggi in tarda mattinata, sono tenuti dai sostituti procuratori del Tribunale di Bari, Giuseppe Scelsi e Francesco Cavone, e da quelli della Procura di Palermo, Marzia Sabella ed Emanuele Ravaglioli.
Prima, durante la mattinata, si sono riuniti nelle stanze della Procura di Bari per un incontro di coordinamento, presieduto dal procuratore della Repubblica, Emilio Marzano, nel quale è stata definita la linea di condotta da seguire durante le audizioni dei testimoni.
L’operazione di acquisizione delle testimonianze dei superstiti è un fatto di “assoluto rilievo perchè può consentire di accertare i contributi causali, anche concorrenti tra loro, che possono aver causato il disastro aereo”, secondo gli inqurenti.
Nelle inchieste delle due Procure sono indagati il pilota del velivolo, Chafik Garbi, il titolare del deposito Eni di carburante dell’aeroporto di Bari-Palese, Ettore Fumagalli, e l’autista dell’autobotte, responsabile del rifornimento del carburante del velivolo partito da Bari, Alessandro Perfetto. L’accusa ipotizzata nei confronti di tutti è di disastro aereo colposo e omicidio plurimo colposo.
Dalla sola Procura di Palermo è stata ipotizzata formalmente la stessa accusa anche per il copilota della Tuninter, Alì Kebaier.
Sono stati ieri ascoltati Gianfranco Basile, Gaetano Paltera, Angela Luceri, Roberto Fusco, Ilaria Lobosco, Flora Lacatena, Massimo Matera e Grazia Silvestri.
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