Bari, capitale dai pesi massimi.

Bari sarà la sede operativa della costituenda Confederazione del Mediterraneo, un organismo a livello internazionale che riunirà sotto la sua egida 18 paesi di Europa, Asia e Africa per promuovere questa antica arte sportiva, che risale alle Olimpiadi della Grecia antica, nell’osservanza del più puro spirito sportivo e per suggellare la fratellanza tra i popoli.
Infatti aderiranno alla Confederazione anche Israele e Libia, segno che lo sport è realmente in grado di superare i conflitti, e si spera che entrino al più presto nell’organismo anche Palestina e Libano che al momento hanno declinato l’invito.
Merito di questa iniziativa di promozione di uno sport duro e pieno di sacrifici come il sollevamento pesi va a Maurizio Lo Buono, barese e ex campione di pesi che è consigliere nazionale della Federazione italiana e che probabilmente sarà nominato segretario generale della Confederazione che firmerà lo statuto venerdì all’Hotel Barion.
Anche un altro barese nella Confederazione, Michele Barbone, che si occuperà della Scuola Internazionale dello Sport.
Per dare visibilità oggetiva alla pesistica il nuovo organismo si propone di organizzare con cadenza annuale le Notti dei Campioni e domenica 3 dicembre al Palamartino di Bari atleti da tutti i paesi del Mediterraneo daranno via alla prima kermesse di questo genere nell’ambito della Mediterranean Cup-Trofeo Internazionale Emanno Pignatti, celebre medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Melburne del 1956.
In mattinata si sfideranno gli atleti delle rappresentative nazionali, tra i quali anche i baresi Vito Dellino e DomenicoFaccilongo e grande importanza sarà data all’accoglienza delle scolaresche, vero vivaio della pesistica italiana, come afferma la memoria storica della pesistica barese made in Angiulli l’allenatore Smurro senior.
Suo figlio Costantino invece è l’allenatore della rappresentativa italiana con ateleti che vantano successi a livello internazionale, come appunto Alessandro Ficco, barese ma attualmente nelle Fiamme Oro: su di lui le speranze di una vittoria nostrana nella fase finale del Trofeo, che culminerà nella Notte dei Campioni: un fascio di luce sulla pedana dove potranno salire solo i migliori dieci atleti che durante la kermesse avranno riportato i punteggi più alti nella scala Sinclair.
Sarà un tutti contro tutti da non perdere per un’occasione ad alti livelli che Bari non può perdere.
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