Accuse della Cisl regionale alla giunta Vendola
Secondo il segretario regionale pugliese della Cisl, Mary Rina, “la giunta Vendola ha una completa assenza di concertazione con i sindacati”.
Ieri a Bari durante l’incontro con i giornalisti il segretario regionale ha rilasciato dichiarazioni molto aspre nei confronti della giunta regionale, dichiarando che “la Cisl, insieme con altre organizzazioni, non ha firmato l’intesa al tavolo tecnico sull’apprendistato istituito presso l’assessorato al lavoro della Regione Puglia in quanto non ritiene adeguati i profili formativi e l’articolazione della formazione”.
L’accusa di fondo risiede nel fatto che “i sindacati non devono essere sentiti come è consuetudine intendere, ma deve esserci una intesa nella concertazione”.
Anche per quel che riguarda il provvedimento sugli abbonamenti per studenti e lavoratori pendolari del trasporto pubblico locale, per il quale si è applicato uno sconto del 10 per cento, Mary Rina denuncia che la Cisl regionale aveva chiesto “una particolare attenzione alle fasce sociali più deboli sia per reddito che per età” .
“Non c’è dubbio – ha proseguito – che si tratta di un provvedimento tampone, di quattro milioni di euro, che però riproporrà gli stessi problemi l’anno prossimo”.
La proposta del sindacato riguarda, invece, “una riforma strutturale del sistema tariffario che non può prescindere dalla tutela delle fasce deboli, quindi garantendo la gratuità dei trasporti per gli ultra sessantacinquenni e per i pugliesi che rientrano nella no tax area con un reddito di 8.500 euro e un abbattimento del costo del 50% per le famiglie con reddito annuo imponibile di 30 mila euro”.
Infine, consiglia di prendere esempio dal provvedimento preso dalla Regione Toscana e Basilicata, che “ha affidato la verifica degli aventi diritto ad aziende ed enti locali tanto da non creare appesantimento del sistema burocratico regionale”.
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