Riunione straordinaria ieri tra Divella e i sindaci di dodici comuni della provincia di Bari
Si è tenuta ieri mattina una riunione straordinaria nella sede della Provincia di Bari per discutere sulle misure da adottare a fronte dei danni causati dall’alluvione di sabato notte.
Alla seduta hanno preso parte oltre il Presidente, Vincenzo Divella, i sindaci di dodici comuni colpiti dal maltempo, tra cui quelli di Bitritto, Cassano Murge, Monopoli, Rutigliano e Sannicandro di Bari.
Dall’incontro è emerso chiaramente che “oltre alle dichiarazione dello stato di calamità, la cosa più importante è individuare come soggetto attuatore una persona super partes per evitare litigi di qualunque tipo”.
Dopo le due relazioni sulla difficile situazione consegnate due giorni fa al capo della Protezione civile, Bertolaso, Divella ha constatato che “molte strade non sono ancora praticabili e non possiamo permetterci una situazione del genere a 48 ore dall’ evento”.
Ammonisce, inoltre, che non si può trattare l’evento in maniera superficiale e soprattutto che “non si può fare alcun tipo di speculazione politica ed economica: prima di tutto perchè ci sono stati dei morti e poi per il modo devastante in cui la natura è stata usata. Ho visto addirittura – ha proseguito – immagini di alberi di ulivo e vigneti finiti nei canaloni”.
Tuttavia, vi è la consapevolezza che si sta facendo di tutto per correre al più presto ai ripari, cercando di evitare che altri innocenti perdano la vita a causa dell’incuria umana.
Per il Presidente della Provincia l’unico dato positivo al momento è che due giorni fa “il presidente della Regione ha dichiarato di doversi impegnare per costruire un sistema della Protezione civile in Puglia”.
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