Boccia presenta il Bilancio Preventivo 2006-2008

Antonella Ardito
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Una conferenza cittadina per presentare il bilancio preventivo per il triennio 2006-2008 del Comune di Bari.

Questa era l’ottima intenzione dell’Assessore al Bilancio Francesco Boccia, coadiuvato dal Sindaco Emiliano e dall’Assessore ai Lavori Pubblici Lorusso e da altri assessori presenti tra cui Di Rella, Mazzei e Rinella: un momento di incontro con la cittadinanza attiva per spiegare un documento complesso come il Bilancio.

L’idea, come ha esplicitato il Sindaco, è di dialogare con la città per dar vita al primo bilancio partecipato della sua storia ma anche anticipare la finanziaria 2006 che come sappiamo prevede tagli agli enti locali per le spese correnti pari a 6.7 punti percentuali in maniera tale da ammortizzare quei 12-18 milioni di euro che vengono meno nelle casse del Comune di Bari a causa della manovra Tremonti.
E’ pur vero che l’opposizione si sta battendo contro il documento di programmazione finanziaria portato avanti dal governo Berlusconi, di concerto con l’Anci, l’Associazione dei comuni italiani ma è proprio in virtù di non soffrire dopo che si chiarisce in anticipo la strategia da perseguire.

In questa strategia è previsto il taglio alle vituperate consulenze per 180 mila euro: Lorusso, Bruni e Scandale dovranno subire una riduzione di stipendio o uno dei tre dovrà rinunciare all’incarico.

Boccia ha poi spiegato che nel Bilancio Preventivo, che lui vuole giustamente portare in aula entro dicembre, per chiudere l’esercizio al 31/12 e mettere fine alla consuetudine,  sbagliata, di approvare il documento ad esercizio in corso, è previsto il Piano Triennale delle Opere Pubbliche, il che fa ben sperare nella conclusione dei lavori sul collegamento ferroviario per il Quartiere San Paolo e per la Terza Mediana Bis nei quartieri Carrassi e San Pasquale.

In generale la spesa corrente però dovrà scendere dai 275 milioni di euro previsti nel 2003 ai 268 previsti nel 2006 ma per le circoscrizioni sono stati stanziati 95 mila euro ciascuna per le spese di investimento e per il 2006 sono previsti tre milioni di euro per dar vita ai salari di inserimento per giovani residenti nel Comune di Bari.

Una novità importante è il fondo etico per le emergenze sanitarie e dell’infanzia dove verrà cumulata la decurtazione del 10% che il Sindaco Emiliano apporterà al suo stipendio ma naturalmente ha spiegato Boccia, tutti potranno intervenire, anche i privati cittadini con donazioni spontanee.

Tasto dolente sono i debiti dell’amministrazione comunale che ha stabilito una nuova strategia nell’assunzione dei prestiti che avverrà su lungo periodo in maniera tale da usufruire di un basso tasso di interesse; l’Amministrazione inoltre procederà a rinegoziare i contratti in scadenza a partire da quello delle fotocopiatrici a noleggio, che sicuramente si fa prima a comprare, ha detto Boccia.

A vigilare sull’operato economico-finanziario del Comune provvederà l’Agenzia internazionale di rating Moody’s.

Purtroppo però il confronto tanto auspicato non c’è stato: gli scranni della Sala Giunta erano occupati solo dai giornalisti e da alcuni consiglieri comunali sia di maggioranza (Veronico e Paolini) che di opposizione (Loiacono e Melchiorre).
Al centro c’era il rappresentante del gruppo misto Donato Cippone che ha portato con se alcuni cittadini iscritti al Comitato Contro gli Sprechi e Privilegi che hanno messo in evidenza proprio la scarsa partecipazione del popolo.

Ma Boccia fiducioso ha chiarito che la sua porta è sempre aperta per il confronto con le numerose associazioni che combattono lo sperpero del pubblico denaro  ma che il Bilancio mai potrà essere oggetto di comizi nelle piazze perchè quella è una fase di ascolto che già è stata ultimata: adesso è il momento di confrontarsi sulle cose da fare.

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