Il diluvio smentisce l’Arpa

L’ARPA Puglia, Dipartimento Provinciale di Bari, ha comunicato ieri mattina all’Assessorato all’Ambiente del Comune che i valori riscontrati nei campioni di acqua, nel tratto di mare antistante la spiaggia di Pane e Pomodoro, sono rientrati nella norma.
Non l’avesse mai fatto, perchè alle 14 si è riversata sulla città una quantità di pioggia infinita che ha allagato strade e sottovia.
Chi come me ha avuto la sfortuna di trovarsi per strada in quella mezz’ora surreale di nubifragio avrà notato tombini ribollire d’acqua maleodorante, autobus come il numero quattro che dal centro città conduce verso Corso Benedetto Croce, navigare nel sottovia di San Antonio carico di gente imbestialita e bagnata fino al midollo, perchè anche nel pullman pioveva.
All’altezza del carcere l’acqua è entrata anche al piano terra delle abitazioni, perchè ormai le condotte non reggevano più, trasformando le strade in fiumi in piena.
La nostra città ha un’altezza sul livello del mare davvero irrisoria ma son bastati pochi metri di pendenza per fare delle arterie cittadine principali location ideali per dei corsi di kayak.
Ritornando al comunicato Arpa, credo proprio che lo spazio acqua antistante Pane e Pomodoro avrà subito il solito sversamento in mare della ormai “mitica” fogna bianca, che ha reso impossibile (insieme ad altri problemi che qui non occore ribadire) la balneabilità delle acque.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito