Una piazza per non dimenticare

Sette gennaio 2005, una bimba muore di stenti: non è l’epilogo di una delle tante piccole vite stroncate dalla fame e dalla denutrizione nelle regioni più povere dell’Africa o dell’Asia, ma la triste fine di Eleonora, sedici mesi da Enziteto, Bari.
Questa brutta pagina di cronaca di inizio anno fece emergere gravi problematiche e storie di disagio sociale ignoto al grande pubblico.
I medici che effettuarono l’autopsia sul corpicino di Eleonora la trovarono denutrita, con il peso di una bambina di pochi mesi e rilevarono anche delle piaghe da decubito perchè la piccola era costretta a stare in un passeggino tutto il giorno.
La madre di 23 anni e il convivente furono arrestati per omicidio e maltrattamenti, i funerali furono occasione di polemiche con il ministro delle Pari Opportunità Silvana Prestigiacomo che scaricò tutta la colpa sulla mancata assistenza sociale e di proclami del Sindaco Emiliano che prometteva dismissioni di beni come l’Albergo delle Nazioni per far cassa e destinare i fondi agli interventi sociali.
Ma quel che sconvolse Bari fu l’isolamento in cui è morta Eleonora: viveva in un tugurio, un garage senza abitabilità che faceva da tetto anche ad altri tre bambini suoi fratellastri, anch’essi denutriti.
Tutto intorno il vuoto.
Ci si è interrogati per giorni su questa morte assurda e la risposta partì dallo stesso quartiere Enziteto, dove le donne con una disponibilità economica maggiore andarono a far la spesa per quelle famiglie indigenti che faticano a mettere insieme il pranzo con la cena, distribuendo poi pane, latte e pasta casa per casa.
E’ necessario mantenere viva l’attenzione su questi problemi perchè in tanti a Bari vivono al limite della soglia di povertà e chi ne fa le spese sono sempre i più deboli, i bambini.
Per non dimenticare un piccolo ma grande segno arriva anche dagli amministratori comunali: oggi alle 11 ad Enziteto il Sindaco di Bari Michele Emiliano e l’Assessore all’area metropolitana e decentramento Antonella Rinella, assieme ai bambini delle scuole elementare “Ikbal Mahic” e media “Aldo Moro” intitoleranno la Piazza antistante la chiesa della Natività alla piccola Eleonora.
Questo è stato possibile grazie alla deroga da parte del prefetto al requisito della decorrenza di un decennio dalla data del decesso per l’intitolazione dell’area in questione.
La Piazza è luogo di incontro, di festa, di discussione e per i più piccoli di gioco e allegria; Eleonora non potrà mai fare tutto questo ma il gesto simbolico dell’Amministrazione comunale è un segno importante per farci ricordare che c’è ancora molto da fare.
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