Emiliano, Bari vuole di più
Il malcontento della città nei confronti del Sindaco Emiliano è palpabile e diventa giorno dopo giorno una realtà.
Anche sul furum di Barilive.it alcuni utenti hanno espresso il disappunto per l’operato del Sindaco, accusato di aver fatto regalo di poltrone, come quella al motivatore Lorusso: dal forum emerge l’incongruità tra le promesse fatte in campagna elettorale e la realtà dei fatti.
Il Sindaco ha più volte espresso la mancanza di risorse finanziarie dopo i tagli operati dal governo.
Lo ha detto anche in diretta Tv nazionale all’inaugurazione della Fiera, denunciandoli a Berlusconi, che sicuramente non gli risponderà più dopo la dipartita di Siniscalco.
Ecco perchè gli utenti di Barilive.it si chiedono dove si trovano i fondi per pagare il motivatore dei rappresentanti eletti dai cittadini quando ci sono problemi di vario genere (dalla manutenzione stradale ai trasporti pubblici, solo per citare i più scontati) da risolvere.
Le ultime dure accuse sono arrivate da Città Plurale, l’associazione nata nel 2000 che porta avanti la promozione di una migliore qualità di vita nella nostra città e che ha fortemente sostenuto Emiliano durante la campagna elettorale del 2004.
L’assemblea dei soci si è riunita ieri sera nella parte bassa del fortino San Antonio: motivo dell’incontro l’analisi della situazione politica a Bari.
Il gruppo di intellettuali guidati dall’Architetto Nicola Martinelli e dal sociologo Franco Cassano contesta al Sindaco una scarsa pregnanza nel dibattito politico e la scelta di Farace alla guida della Camera di Commercio, oltre a quella di collaboratori discutibili (e qui si ritorna al motivatore, argomento di discussione sul forum di Barilive.it).
Risultato immediato è stata la dimissione da Città Plurale dell’Assessore alle Aziende Cinzia Capano.
Si attende la replica del Sindaco, ma tutta la città, non solo Città Plurale aspetta fatti concreti al posto delle risposte a parole.
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