Call center e Internet point sotto sorveglianza
Il Questore di Bari Francesco Grattieri ha disposto nuove e più severe forme di controllo per la prevenzione di atti terroristici, come disposto da una nota datata 29 agosto e proveniente dal Ministero degli Interni: da tenere sotto controllo tutti quei locali pubblici e privati dotati di apparati per le telecomunicazioni.
L’attenzione di questo provvedimento si indirizza agli Internet point e ai call center: i gestori di questi locali hanno tempo fino al 27 settembre per presentare ai commisariati di Polizia o ai comandi dei Carabinieri la relazione dettagliata sull’attività, i locali in cui la si esercita, corredata dalla pianta planimetrica e dalla certificazione di destinazione d’uso.
A Bari questi luoghi sono molto frequentati da cittadini extracomunitari, che hanno necessità di contattare i familiari nei paesi d’origine: ecco spiegato il perchè del provvedimento. Azioni simili a questa sono in atto su tutto il territorio nazionale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito