Nichi ti scrivo anch’io…
Continuano le missive per il Presidente della Regione Nichi Vendola</strong>; questa volta è il suo predecessore Raffaele Fitto a scrivergli, contestando le promesse fatte in campagna elettorale e a suo avviso non mantenute. "La verità – sostiene Fitto – e’ che quella inversione di tendenza ‘promessa’ da Vendola, non può esserci per un semplice motivo: noi abbiamo governato attuando al massimo quella concertazione, per quanto ci era consentito dalle leggi e dal buon senso. Le nostre scelte sono sempre state frutto di dialogo tra le forze politiche che componevano la maggioranza di Governo, i cittadini, le parti sociali, gli amministratori degli Enti Locali".
Secondo Fitto invece "il centrosinistra non e’ stato in grado di confrontarsi neanche al suo interno, continuando a litigare sulle nomine e sui programmi".
Tutto è nato dalla lettera, inviata giovedì dai sindaci di 24 cittadine pugliesi in forza al centro sinistra che chiedono a Vendola maggiore coinvolgimento nelle attività di governo. Il Sindaco di Foggia Orazio Ciliberti ha cercato di far comprendere che l’iniziativa non vuol essere un attacco al governatore ma una richiesta di maggiore attenzione alle problematiche connesse al decentramento.
Intanto il Presidente pugliese dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), Michele Macchia dichiara: "Il testo è autentico, se qualcuno ha cambiato idea abbia il coraggio di dirlo".
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