Il futuro del Kursaal
Si sa. I teatri sono, per loro tradizione, "affascinanti": la linea sottile che separa la realtà dalla finzione li avvolge di un alone di mistero.
Vicende e storie leggendarie, legate a questo o a quel personaggio, caratterizzano ogni teatro che si rispetti; ma non sempre c’è il lieto fine.
Bari, da questo punto di vista, sembra essere stata colpita da un rovescio di fortuna. Dopo Petruzzelli e Margherita questa volta il "cattivo tempo" ha colpito il Kursaal Santalucia. Questione di debiti, che ammonterebbero a 2 milioni di Euro, contratti con un istituto di credito per la ristrutturazione dell’immobile. La controversia legale con la banca creditrice sarà disputata in tribunale; il 26 settembre la prima udienza in cui si deciderà, sulla base della richiesta avanzata dal legale della banca, sull’espropriazione dell’immobile (di proprietà della società Fabris), comprendente il teatro, la sala Giuseppina e i locali a piano terra su via Cognetti.
Tuttavia, come ha precisato il legale della società Fabris, sono in corso trattative con la banca per "definire il rientro totale del residuo del debito".
Ci sarà la quiete dopo la tempesta?
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