Tasse universitarie. Domani protesta in Ateneo.

Presidio degli studenti in concomitanza con la riunione della commissione tasse.
Continuano le manifestazioni contro l’aumento delle tasse universitarie. Ieri mattina alla facoltà di Lettere si è svolta un’assemblea studentesca di protesta. In precedenza il direttore amministrativo Giorgio De Santis ha incontrato una delegazione di studenti appartenenti a diverse associazioni e ha richiesto un documento con tutte le loro proposte in vista della riunione della commissione tasse prevista per domani.
L’ultimo aumento delle tasse risaliva al 1994; per far fronte all’inflazione l’anno scorso il Senato accademico e il Consiglio di amministrazione avevano deciso di adottare un nuovo sistema di tassazione che avrebbe dovuto far incassare all’Ateneo 4 milioni di euro in più. Il provvedimento era già stato avviato l’anno scorso e già i primi bollettini, da pagare entro dicembre 2004, spiegavano la nuova tassazione anche se risultavano invariati nell’importo (170 euro). L’aumento c’è stato sulla seconda rata, appunto quella da pagare in questi giorni, ed è iniziata la protesta (vedi news di Barilive.it del 20/05).
Domani, in concomitanza della riunione della commissione tasse, ci sarà un presidio nell’atrio dell’Ateneo. Così si legge in un comunicato dell’associazione Universitari in movimento: si chiede "agli studenti di non pagare la seconda rata delle tasse fino a quando non sarà ritirato il provvedimento. Riteniamo inammissibili gli aumenti che ci sono stati e riteniamo che l’unica proposta realista in merito sia il calcolo delle tasse secondo i criteri degli anni scorsi".
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