LA PARTITA

Bari, Scavone salva un pomeriggio sotto tono

La Redazione
Il centrocampista entra nel finale e risolve la contesa al minuto 37 della ripresa regalando ai biancorossi tre punti pesanti per avvicinare il traguardo della B
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Vibonese-Bari 0-1

VIBONESE (4-4-2): Mengoni, Polidori, Risaliti, Gelonese (44' st Ngom), Grillo (44' st Zappa), Basso, Spina (17' st Golfo), Zibert, Corsi, Suagher, Curiale (c). A disp.: Curtosi, Marson, Alvaro, La Ragione, Bellini, Blaze, Panati, Cattaneo, Carosso. All. N. Orlandi.

BARI (4-3-1-2): Polverino, Celiento, Terranova, Di Cesare (c), Mazzotta, Maita, Maiello (35' st Scavone), D’Errico (14' st Mallamo), Botta (20' st Misuraca), Antenucci (35' st Simeri), Paponi (14' st Cheddira). A disp.: Plitko, Gigliotti, Bianco, Lambiase, Pucino, Rana, Daddario. All. M. Mignani.

ARBITRO: Galipò di Firenze.

RETI: 37' st Scavone.

NOTE: Rec. 4' st.

VIBO VALENTIA – Alla fine, contano solo i tre punti. Al termine di una prestazione quasi tutta da dimenticare, il Bari strappa tre punti anche dal campo della cenerentola Vibonese in appendice ad un pomeriggio di sofferenza risolto in dirittura d’arrivo dal subentrato Scavone. Alla vigilia ci si aspettava tutt'altro dai biancorossi di Mignani che vivono una giornata di calo di tensione. Non il massimo, quando occorre invece sprigionare le ultimissime energie utili a tagliare il traguardo promozione distante ora solo 5 punti. Obiettivo ormai alla portata, visto il margine di vantaggio sulle inseguitrici quando mancano appena cinque giornate alla fine della regular season.

Non mancano le novità nella formazione titolare dei biancorossi. Confermato Polverino tra i pali, la prima sorpresa è al centro della difesa dove si rivede Di Cesare dal 1’. Al suo fianco Terranova con Celiento e Mazzotta. Linea mediana confermata con Maita, Maiello e D’Errico. Sorpresa sulla trequarti con Botta dietro Antenucci e – altro cambio – Paponi al posto di Cheddira.

Avvio negativo alla gara da parte del Bari che nei primi dieci minuti consente alla Vibonese di insidiare Polverino con due tiri molto pericolosi di Corsi e Curiale. Aiutata dal vento a favore, la Vibonese si fa rivedere al 12’ con una punizione di Spina terminata di poco sulla traversa. Il Bari ha un atteggiamento morbido, subendo la veemenza degli avversari che la mettono sul piano della battaglia. La partita è realmente brutta. La squadra non è in grado di fare un tiro in porta. Per vederne uno bisogna attendere il 43’ quando D’Errico, in scambio con Botta, conclude con un radente di poco al lato. Tanto basta – si fa per dire – per mettersi alle spalle una prima frazione davvero asfittica.

Bisogna cambiare registro. Per farlo, Mignani getta nella mischia Cheddira e Mallamo al posto degli spenti Paponi e D’Errico. Forzato il cambio Botta-Misuraca per un infortunio al flessore dell’argentino. Il neo entrato a centrosinistra con Mallamo sulla trequarti. Altre pedine, ma stesso copione di sempre col Bari in estrema difficoltà. La Vibonese rischia persino di passare (27’) da una palla persa nell’area piccola e con Curiale che si vede sbarrare la strada da Polverino. La risposta del Bari un tiro da lontano di Maita (33’) con Mengoni che salva distendendosi sulla sinistra. Mignani vuole cogliere il segnale di ripresa e gioca le carte Simeri e Scavone per Antenucci e Maiello. Cambi indovinati perché – al 37’ st – lo stesso Scavone la risolve capitalizzando una conclusione di Simeri e recuperando la palla che infila nell’angolo lontano.

L'azione decide ed archivia un match che vive per ulteriori 4' di recupero in cui si segnalano un paio di iniziative di Cheddira e Simeri. Tempo scaduto e triplice fischio che da la stura ai festeggiamenti dei calciatori sotto la curva dei numerosi tifosi giunti da Bari. Lo stesso entusiasmo che si ripeterà domenica prossima nel derby al San Nicola contro la Fidelis Andria. 

 

domenica 20 Marzo 2022

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