Stop esterno della Chimica D’Agostino Cus Bari

Claudio Cimaglia

Una grande San Severo fa male ai baresi

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Seconda sconfitta stagionale per la Chimica D’Agostino Cus Bari. Una grande San Severo, in casa, ha saputo imporsi sui baresi per 86-75 al termine di una partita che hanno dominato dal primo all’ultimo minuto.
Ancora una volta poco convincente la prestazione dei baresi. A nulla sono servite le giocate del solito Conti e del rientrato Di Monte; gli uomini di coach Magnifico hanno saputo mantenere il vantaggio per tutti i 40 minuti di gioco, dimostrando così di essere una grande team candidato al passaggio di categoria.
Già dalle prime battute i padroni di casa fanno capire non c’è storia per nessuno e i grandi Ambruoso e Peruzzo confezionano un primo break di 11 – 5 e un secondo di 19 – 9 in soli quattro minuti.
Cus Bari però reagisce con Conti e Dragojevic e alla prima sirena riduce lo svantaggio, 24 – 19.
Al rientro i “cussini” continuano la rimonta e in cinque minuti lo svantaggio è di soli 3 punti, tuttavia sono carichi di falli, specialmente nel reparto lunghi.
San Severo è brava nell’approfittare della situazione e minuto dopo minuto riesce a riacquistare un considerevole vantaggio che tocca le tredici lunghezze con una tripla di Bosco a fil di sirena, 53 – 40.
Il terzo quarto è tutto dei locali. Cus Bari non riesce a tenere testa agli scatenati Ambruoso, Bianchi e Bosco e il divario diventa sempre più inesorabile. Al trentesimo minuto i punti di svantaggio sono 18, con il risultato di 69 – 51.
Gli ultimi dieci giri di lancetta si aprono finalmente in controtendenza con il resto della gara.
Le conclusioni dalla lunga distanza di Conti, Perrucci, Grimaldi, Bruni e Di Monte consentono ai baresi di scendere a otto punti di differenza.
Nel finale però i padroni di casa riprendono in mano le redini dell’incontro e le conclusioni di Ambruoso e Magnani spezzano le gambe ai baresi proprio nel cuore della rimonta.
Finisce 86 – 75 una partita che lascia davvero poco spazio all’immaginazione.
Forse tre partite in una settimana sono troppe; forse i problemi fisici pesano sull’organico in maniera particolare, tuttavia una sconfitta era alquanto prevedibile, dopo la vittoria ottenuta in casa con Fortitudo Monopoli in cui s’è giocato male e molto lentamente.
È sicuramente troppo presto anche solo per abbozzare un bilancio di questa prima fase della stagione. Intanto la squadra è già al lavoro per preparare la partita interna di domenica 11 novembre con i pescaresi della Ediltecnica Penne, squadra di fondo classifica ma non per questo da sottovalutare.

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