L'ALLENAMENTO DEI BIANCOROSSI

De Laurentiis ospite al Cds: “Che brividi l’inno del Bari”

La Redazione
Il presidente dei biancorossi ospite oggi al Corriere dello Sport. Domani alle 14 la conferenza stampa di mister Mignani
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Secondo giorno di lavoro per il Bari che domenica ospiterà il Palermo (arbitra Luciani di Roma 1): "Questa mattina – la nota del club – dopo una prima parte in palestra dedicata al lavoro di mobilità articolare, potenziamento muscolare e core stability, la squadra si è spostata sul terreno dell'Antistadio dove nella prima parte si è dedicata alla trasformazione del lavoro di forza con scatti e accelerazioni, concentrando la restante parte della seduta su esercitazioni tattiche su tutto campo; in chiusura la consueta sfida a ranghi misti su metà campo; terapie e palestra per Pucino, aggregato il giovane Rana". Per domani prevista singola seduta di allenamento.Alle 14 la conferenza stampa di mister Mignani.

Oggi, intanto, il presidente Luigi De Laurentiis è stato ospite della redazione romana del Corriere dello Sport-Stadio intervistato dal direttore Ivan Zazzaroni: "Il campionato di C è molto difficile – ha detto il presidente del Bari – ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Sono arrivato a Bari all’improvviso e siamo partiti da zero, mancava davvero tutto; dopo quattro anni posso dire che è stata una buona palestra, un super master. Se il mio primo approccio con il calcio, al Napoli, riguardava la parte creativa, il merchandising, la comunicazione digitale, da Presidente devi avere una visione completa, compresa la parte tecnico-sportiva. Il calcio è capace di sfibrarti, di stressarti, ma anche di emozionarti; dopo quattro anni di trasferte, km, sfide, quando ora sento l’inno del Bari mi viene la pelle d’oca".

Sul prossimo campionato: "Adesso capiremo strategicamente come affrontare la Serie B, il DS è già al lavoro per implementare una base già potenzialmente pronta per la nuova categoria. Il budget sarà adeguato alla categoria, così come lo è stato in C, ma sempre nella giusta maniera, con i conti in ordine. La C è una categoria a perdere: solo per gli stipendi quest’anno siamo sui 10 milioni a fronte di un fatturato assai esiguo".

Il nodo multiproprietà: "C’è un ricorso in atto, siamo in attesa di un risultato. Per noi, il fatto di avere una data entro cui vendere, rende il tutto molto difficile, vogliamo il tempo necessario anche per poter gestire questa squadra. Il calcio italiano ha grande attrattiva internazionale, difficile dire quello che potrà essere. In questo momento non mi farebbe piacere staccarmi dal Bari, non lo farei volentieri".

giovedì 21 Aprile 2022

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