LA PARTITA

Bari, da Taranto pari a reti bianche

La Redazione
Stesso risultato degli ultimi cinque precedenti sui ventidue totali allo Jacovone
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Taranto-Bari 0-0

TARANTO (4-4-2): Antonino, Marsili (c), Zullo (27' st Benassai), Riccardi, Saraniti, Falcone (25' st Santarpia), Granata, Labriola (33' st Cannavaro), Giovinco (25' st Pacilli), Mastromonaco (25' st Manneh), De Maria. A disp.: Loliva, Chiorra, Tomassini, Ferrara, Turi, Visconti. All. G. Laterza.
BARI (4-3-1-2): Polverino, Belli, Di Cesare (c), Gigliotti, Ricci (13' st Mazzotta), Maiello, Maita, Mallamo (22' st D'Errico), Galano (13' st Botta), Antenucci (36' st Citro), Simeri (1' st Paponi). A disp.: Frattali, Plitko, Celiento, Bianco, Cheddira, Misuraca. All. M. Mignani.
ARBITRO: Calzavara di Varese.
NOTE: Spettatori 10mila circa. 49' st espulso Pacilli per fallo su Botta. 2' rec. pt. 5' rec. st.

TARANTO – Uno 0-0 senza emozioni caratterizza il derby della penultima di C tra Taranto e Bari. Gara condizionata dalle povere motivazioni delle squadre con i rossoblù già salvi ed i biancorossi già in B. Termina quindi in parità come successo negli ultimi cinque precedenti tra le due squadre allo Jacovone sui 22 scontri totali. Derby in terra jonica che mancava da ben 29 anni.
Bari in divisa bianca. Polverino ritrova posto tra i pali. Dietro Belli e Ricci terzini. In mezzo Di Cesare e Gigliotti. A centrocampo Maita, Maiello e Mallamo. Galano riproposto trequartista dietro le punte Antenucci e Simeri. Quest'ultimo, dopo 9' serve Mallamo che prova un destro per il primo angolo del Bari. La prima vera occasione biancorossa capita al minuto numero 13: Ricci è scatenato ed impegna Antonino per la deviazione in corner. Bari sempre in forcing. Dall'angolo di Maiello, Antonino para il colpo di testa di Gigliotti. Capolista in avanscoperta al 18'. Il solito Ricci si invola sulla sinistra e disegna un cross basso per Maita che spedisce al lato da posizione ghiotta. Ancora Bari che al 25' trova una verticalizzazione con Mallamo per Antenucci che cerca e trova Simeri braccato dalla difesa jonica.
La replica di casa, un cross da sinistra di Giovinco con Ricci che impedisce il tentativo al volo di Starita. Il Taranto inizia ad innervosirsi e arriva il primo giallo per Labriola che sciorina un colpo proibito ad Antenucci. Il Taranto compensa il gap mettendola sul piano dei nervi. Poco dopo, ammonito pure Marsili che commette un intervento a due piedi sulle caviglie di Giacomo Ricci. Fallaccio da codice rosso. La squadra di Laterza risponde presente solo sul finire del primo tempo. Iniziativa di Mastromonaco a destra e assist per Giovinco che cicca di pochissimo. 
In avvio di ripresa Mignani ridisegna la coppia d'attacco inserendo Paponi (oggi 34 anni) per Simeri accanto ad Antenucci. Al 13', dentro anche Botta e Mazzotta per Galano e Ricci. Alle squadre manca l'inerzia. Sembra un Bari con meno verve e Mignani interviene rilevando un opaco Mallamo per D'Errico. Sul fronte opposto, Laterza cambia gli esterni di centrocampo  lanciando Manneh e Santarpia. In campo anche Pacilli per Giovinco. Per crampi, il difensore centrale Zullo cede il posto a Benassai.

Alla mezzora, Bari vicino al vantaggio: spettacolare giocata Paponi-Antenucci-Botta che svanisce con palla di pochissimo al lato. Nel frattempo, il tecnico tarantino deve inserire Cannavaro per Labriola, anch'egli bloccato dai crampi. Finisce intanto il match di Antenucci. Per lui, Citro.I titoli di coda del match mettono in conto una sterilità generale di idee, motivazioni e voglia di giocare. Inutile e gratuito il fallo ed il rosso di Pacilli su Botta ad una manciata di secondi dalla fine dei 5' di recupero. L'ultimo episodio di un derby senza vincitori né vinti che rimanda alla festa biancorossa domenica prossima al San Nicola contro il Palermo.
 

 

sabato 16 Aprile 2022

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