LA PARTITA

Maita affossa l’Avellino ed il Bari consacra lo scettro

La Redazione
Finale burrascoso: all'Avellino saltano i nervi e nel parapiglia generale l'arbitro espelle Gautieri e Pane. Per il Bari, sabato prossimo derby a Taranto
scrivi un commento 74

Bari-Avellino 1-0
BARI (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Di Cesare, Ricci; Maita (1' st Bianco), Maiello, Scavone (18' st Misuraca); Mallamo (30' st D'Errico); Simeri (36' st Cheddira), Antenucci (18' st Citro). A disp. Polverino, Plitko, Gigliotti, Celiento, Cheddira, Galano, Mazzotta, Paponi. All. Mignani.
AVELLINO (3-5-2): Forte; Aloi, Scognamiglio, Murano (Plescia 1' st), De Francesco (36' st Micovschi), Di Gaudio (21' st Kanoute), Bove, Ciancio, Silvestri, Mignanelli (1' st Tito), Kragl (1' st Carriero). A disp. Pane, Petrone, Rizzo, Chiti, Mastalli, Dossena, Matera. All. Gautieri.
ARBITRO: Maggio di Lodi.
RETI: 40' pt Maita.
NOTE: Tempo soleggiato con forte vento di maestrale, terreno in buone condizioni. Spettatori 22.376 (di cui 430 abbonati e 373 ospiti). Rec. 5' st. 49' st espulsi Gautieri e Pane.
BARI – Vittoria di misura ma schiaccianti nella forma e nella sostanza del Bari sull'Avellino. Il terz'ultimo atto di regular season è deciso al San Nicola da un eurogol di Maita sul finire del primo tempo. Magia che manda in visibilio gli oltre 22mila spettatori sugli spalti e quota il Bari dall'alto dei 74 punti riprendendo tre dei quattro tasselli cancellati dopo l'estromissione del Catania dal campionato. L'ennesimo successo legittima e afferma in maniera indiscussa la leadership della squadra di Mignani nel girone C di Lega Pro, torneo vinto già sette prima a Latina e festeggiato col matematico ritorno in serie B.
Piccoli cambiamenti nell'assetto iniziale. Mignani sceglie Mallamo dietro le punte Simeri e Antenucci ed inserisce Scavone sull'out di sinistra al posto di D'Errico e accanto a Maiello e Maita. Dietro Di Cesare dal primo minuto al centro con Terranova più Belli e Ricci esterni.
Bari in divisa bianca con la scritta sul retro "Che Bello è" per celebrare la promozione in B. Così come celebrativa è la seconda marcatura stagionale di Maita che al 40' disegna una meravigliosa traiettoria dalla distanza su cui Forte non può nulla. E' il gol del vantaggio biancorosso degnamente festeggiato col ritorno del "trenino" sotto la Curva Nord. La prima frazione si condensa quasi tutto qui fatta eccezione per un gol annullato a Simeri in avvio (fallo in area di Maiello) ed un tiro a giro del campano Murano finito sul fondo. Nell'intervallo, il dono dei peluche ai bambini oncologici. 
La ripresa inizia con diversi cambi. Tris per Gautieri (Carriero, Plescia e Tito) e Bianco per Maita nel Bari. Stessa sorte per Misuraca e Citro che prendono il posto degli ottimi Scavone e Antenucci. L'Avellino si rianima con l'ingresso di Kanoute e al 26' va vicino al pareggio con un tiro ravvicinato di Plescia sventato da una manata dell'ex avellinese Frattali. Plescia che ci riprova al 34' incontrando l'ennesima opposizione del portiere biancorosso. Numero uno barese provvidenziale anche al 42' per murare e deviare in corner il tiro ad un passo di Kanoute.
Indecente ed indecoroso il finale di partita dell'Avellino con i calciatori in campo e altri componenti dalla panchina che iniziano una forsennatta caccia all'uomo. L'arbitro espelle Gautieri ed il secondo portiere biancoverde. Per fortuna, sono i titoli di coda di un campionato in cui il Bari non metterà più piede. Consola la cornice finale con i giocatori biancorossi a festeggiare sotto la Curva Nord dando appuntamento al derby di sabato prossimo a Taranto. 

domenica 10 Aprile 2022

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti