INTERVISTA BIANCOROSSA

La prima volta di Mignani: “Stra felici, gioia bellissima”

La Redazione
Il mister biancorosso distribuisce i meriti della vittoria del campionato a tutti, sottolineando soprattutto i meriti della squadra
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Prima promozione in carriera per Michele Mignani. Mentre alle spalle partono i fuochi d’artificio, il tecnico biancorosso si lascia andare per festeggiare la B del suo Bari: Siamo stra felici. La gioia è bellissima per tanti motivi. Una gratificazione personale. Una cosa meravigliosa che arriva in una piazza come Bari. Mi auguro che per questa gente sia solo un punto di partenza. Credo e ritengo che sia stato un campionato condotto nella maniera giusta. Merito ai giocatori, i primi attori in campo. Giusto tributare loro il merito. Vincere il campionato con tre turni di anticipo aumenta la soddisfazione. Ho sempre vissuto alla giornata. Quando vieni a Bari hai un obiettivo prefissato e devi sempre crederci. Bravi i ragazzi per aver capito di poter fare un campionato di questo tipo. Alla prima giornata, il rigore sbagliato dal Potenza era un segnale. Negli occhi c’è anche la partita contro la Turris, una delle seconde di turno messo sotto. Negli scontri diretti abbiamo fatto la differenza”.

Il 4-3-1-2 come modulo offensivo: “Un modulo che tanto da’ ma anche toglie in ampiezza. Bravi i ragazzi ad interpretarlo. Il girone C è il più difficile dei tre. Quando giocano contro di te danno di più. Ma quando hai una squadra forte il tuo lavoro è agevolato. A volte è stato difficile gestire tanti potenziali titolari. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini, anche quelli che non si vedono. Un ds come Polito che ti toglie metà del lavoro. E il presidente che ti da tanta fiducia”.

Domenica arriva l’Avellino: “Sarebbe bellissimo avere 40mila tifosi al San Nicola. Non abbiamo mai risposto agli altri, se non con i fatti. La squadra merita trovare tanti tifosi allo stadio. I ragazzi se lo meritano. Lo stemma e il Bari prima di tutto”.

“Mi ricordo la prima conferenza stampa a Bari. Solo un pazzo come Polito poteva portare uno come me a Bari. Si è preso una grossa responsabilità e abbiamo vinto tuti insieme. Tutti i miei ragazzi hanno qualcosa di eccezionale dentro”.  

domenica 3 Aprile 2022

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