LA PARTITA

Bari, è qui la festa: la B arriva da Latina

La Redazione
Grande esultanza a fine gara alla presenza del presidente De Laurentiis, del ds Polito e del sindaco Decaro
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Latina-Bari 0-1
Latina (3-5-2): Tonti, Giorgini, Amadio, De Santis, Barberini (30' st Atiagli), Sane (15' st Carletti), Tessiore, Celli, Carissoni (40' st Rossi), Ercolano (15' st Teraschi), Jefferson. A disp.: Cardinali, Ciammaruconi, Sarzi Puttini, Mascia, Palermo, D’Aloia. All. D- Di Donato.
BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Celiento (43' st Terranova), Di Cesare (c), Ricci, Maita (30' st Misuraca), Maiello, D’Errico (15' st Scavone), Citro (30' st Mallamo), Antenucci, Cheddira (15' st Simeri). A disp.: Polverino, Plitko, Bianco, Galano, Mazzotta, Belli, Paponi. All. M. Mignani.
ARBITRO: Carrione di Castellammare di Stabia.
RETI: 23' pt Antenucci;
NOTE: Spettatori 3.295 di cui circa 1.900 ospiti. Al 37' pt Tonti para un rigore ad Antenucci. 1' rec. pt. 4' rec. st.

LATINA – La fine di un incubo. La vittoria di Latina riporta il Bari in serie B, il palcoscenico dove ci si era lasciati quattro anni fa all'indomani del fallimento partorito dalla nefasta gestione Giancasporo. Un riscatto sportivo, calcistico e sociale a tutti gli effetti che riporta in alto una intera città dopo la "polvere" ingoiata sui campi della serie D e della C e grazie alla famiglia De Laurentiis. La chiusura di un conto lasciato in sospeso dai playoff della stagione 2013/14 culminati con l’eliminazione dei biancorossi dopo un beffardo 2-2.
Quella di oggi è un’altra storia. In cui non si può dimenticare la forza della squadra magistralmente condotta da due piloti d'eccezione come mister Mignani ed il ds Ciro Polito. Pezzi fortissimi di un ingranaggio imbattibile che da questa sera può godersi la festa insieme al suo immenso popolo tornato a gremire gli spalti del San Nicola come ai bei tempi. Per questo match contro i pontini, ai 2mila tifosi biancorossi al Francioni si sono aggiunti i 4mila presenti sugli spalti della Nord del San Nicola davanti ai tre maxischermi montati ad hoc sulla pista atletica.
La cronaca. Tra i pali si rivede Frattali. In difesa tornano dall'inizio Pucino e Ricci. La novità è Citro dietro le punte Antenucci e Cheddira. Antenucci che timbra il suo 17mo gol in stagione quando scocca il minuto 23 approfittando di un servizio in ripartenza dalla sinistra di Ricci e concludendo a rete. Antenucci che al 37' fallisce la chance del rappoddio facendosi parare un rigore da Tonti che in precendeza lo aveva atterrato in piena area. Occasione fallita che manda in naftalina una prima frazione di gioco con i biancorossi concreti e sapientemente organizzati per non subire la pressione laziale.
Il secondo tempo inizia col Bari dal tenore di gioco decisamente più alto. All'11, occasione Cheddira che manda sulla trasversa un assist al bacio di Citro che recupera una palla sul fronte destro. Dopo pochi minuti Mignani gioca le carte Simeri e Scavone per Cheddira e D'Errico. E alla mezzora, Misuraca e Mallamo rispettivamente per Maita e Citro. L'ultimo cambio chiama in causa Terranova al posto di Celiento. Un piccolo pericolo arriva a due minuti dal 90' con Jefferson che manda al lato una palla imbucata da Carletti. Ancora 4' di recupero e poi il triplice fischio dell'arbitro che da' la stura alla festa con i calciatori che indossano la maglia della festa con la scritta "che Bello è". Ci sono tutti, dal presidente De Laurentiis, al ds Polito sino al sindaco Decaro. La notte è ancora lunga e siamo solo all'inizio del giubilo collettivo.

domenica 3 Aprile 2022

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Michele P.
Michele P.
3 mesi fa

Strade bloccate da brutti ceffi che con la scusa della promozione del Bari affermano il loro controllo del territorio.