INTERVISTA BIANCOROSSA

Antenucci, l’uomo promozione: “Una gioia da condividere con i tifosi”

La Redazione
Di Cesare: "Campionato dominato dall'inizio e ora ci godiamo la festa. Promozione dedicata al mio papà che non c'è più"
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Parola ai due capitani di un Bari straordinario. Dal Francioni di Latina, nella boglia, sbuca Mirco Antenucci: “Sono felicissimo – dice il bomber del Bari per festeggiare la promozione in B -. Abbiamo corso quando c’era da correre. Bellissimo con questi tifosi. Una gioia che condividiamo con loro”.

"Ce la stiamo godendo. Abbiamo dominato dall'inizio alla fine. Emozione bellissima al gol e per la vittoria. Non è stato facile vincere questo campionato. Adesso c'è solo da festeggiare, insieme alla città. Le dediche sono tante. Le famiglie, i compagni, lo staff. Tutti".

Lo segue a ruota Valerio Di Cesare: “E’ stata una partita tosta, il Latina ci ha messo un poco in difficoltà nei primi minuti. L’importante era vincere e portare a casa questo campionato. Vittoria meritata e torneo dominato dall’inizio alla fine. Ce lo siamo ampiamente meritato. E' arrivato il momento di festeggiare. Il segreto è stato il gruppo, tutti titolari. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Spero che i tifosi ci aspettino a Bari, all’una di notte. Dedico questa promozione al mio papà che ho perso quattro anni fa. Spero che da lassù sia orgoglioso di me”. Ora c'è l'Avellino: "Vogliamo assolutamente vincere anche memori di quello che abbiamo passato all'andata e l'anno scorso".

La chiosa di Polverino, anche lui decisivo in alcuni frangenti del campionato: "Un traguardo meritato ed emozione indescrivibile. Il mio ruolo è stato anche importante. Ricordo la meravigliosa partita di Catanzaro. Una emozione unica. Mi sento parte di questo gruppo. Una gioia immensa". lo raggiungono Andrea D'Errico e Mattia Maita: "Questa promozione col Bari ha un sapore meraviglioso – dice il primo  -". "Per me è la prima volta così ed è indimenticabile", le parole di Maita.

C'è anche Frattali: "Importante anche per noi anziani. Tutti siamo stati artefici di questo campionato. Noi abbiamo sentito ancora di più la tensione, perché al terzo anno non potevamo fallire. Ringrazio tutti. Siamo felicissimi e ora andiamo a festeggiare". E Simeri: "Siamo partiti dalla D – dice –  e ora è una emozione indescrivibile. Festeggiare la B oggi è qualcosa di indescrivibile. Ricordo la partenza in salita anche per il Covid. Poi il direttore ha fatto le scelte giuste in base alla sua esperienza. Oggi si corona un sogno per tutti. E' sempre bello vincere. Ora domenica c'è l'Avellino. Dobbiamo onorare il campionato sino alla fine. Mi sento questa maglia cucita addosso".

  

domenica 3 Aprile 2022

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