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Atos Italia inaugura a Bari la nuova sede aziendale. Annunciati 400 posti di lavoro entro il 2024

La Redazione
La multinazionale europea dei servizi digitali apre nel capoluogo pugliese la quinta sede italiana, ulteriore tassello di un piano di sviluppo strategico nel Mezzogiorno
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La multinazionale europea dei servizi digitali apre nel capoluogo pugliese la quinta sede italiana, ulteriore tassello di un piano di sviluppo strategico nel Mezzogiorno. Il Comune di Bari, la Regione Puglia e Atos Italia hanno annunciato oggi in una conferenza stampa svoltasi presso la Sala di Giunta del Comune di Bari l’apertura nel capoluogo pugliese della nuova sede di Atos, azienda leader globale nei servizi di trasformazione digitale. Il progetto è stato presentato dall’Amministratore Delegato di Atos Italia Giuseppe Di Franco, dal Vice Sindaco di Bari e Assessore Eugenio Di Sciascio e dall’Assessore Regionale con delega allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci. Con un organico iniziale di 50 persone e l’obiettivo di raggiungere i 400 dipendenti entro il 2024, il nuovo Centro di Eccellenza per la Digital Enterprise inaugurato da Atos sarà situato in via Mazzitelli nel quartiere Poggiofranco e sarà operativo a partire dal 1° aprile 2022. I nuovi dipendenti di Atos saranno inseriti in una realtà certificata come “Certified Company 2021” da Great Place to Work® Italia, la rete che in tutto il mondo accredita le migliori aziende come luoghi di lavoro virtuosi, grazie ad analisi del clima interno, del benessere dei collaboratori e della qualità dell’ambiente professionale. Le attività del Centro arricchiranno un contesto locale dinamico e in costante crescita consentendo ad Atos di avviare e consolidare importanti collaborazioni con università ed enti di ricerca locali, con le aziende e le istituzioni del territorio e con enti terzi focalizzati sulla promozione di iniziative di natura sociale e culturale.

Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha dichiarato: “Siamo orgogliosi e onorati che una grande multinazionale del calibro di Atos abbia scelto la città di Bari come location per la sua quinta sede in Italia. Questo nuovo investimento crediamo sia anche il frutto del lavoro strategico che da anni il Comune di Bari insieme alla Regione Puglia, ai poli universitari presenti sul territorio sta facendo per attrarre nuovi ambiti d’impresa che possano tradursi in opportunità di lavoro qualificato per tantissimi giovani baresi e pugliesi. Stiamo parlando di una realtà d’eccellenza capace a sua volta di generare interesse e fungere da polo attrattore per altri investimenti. Crediamo infine che avere un insediamento di questa portata in un contesto cittadino in via di sviluppo come quello di via Mazzitelli possa portare anche benefici al quartiere e alle attività economiche lì presenti”.

“L’avvio delle attività di una grande multinazionale dell’information technology quale Atos a Bari è certamente un momento di grande soddisfazione per tutta la città. Credo sia uno dei frutti del lavoro serio di questi anni, svolto in sinergia tra regione, comune, università, Politecnico e centri di ricerca che hanno contribuito a creare un ecosistema dell’innovazione attrattivo e credibile. Dobbiamo continuare a lavorare per l’attrazione e crescita sostenibile delle imprese sul nostro territorio, a favore dei nostri cittadini, in particolare dei giovani, offrendo loro opportunità di lavoro e di crescita professionale sul territorio”, ha aggiunto il vice sindaco di Bari Eugenio Di Sciascio.

“Gli strumenti messi in campo dalla Regione Puglia per incentivare gli investimenti delle imprese – dichiara l’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – e per fare in modo che investire in Puglia diventi conveniente rappresentano una grande occasione per le nostre comunità. L’insediamento di una multinazionale come Atos, che siamo lieti di ospitare a Bari e che si pone l’obiettivo di assumere entro due anni 400 persone, è un esempio lampante. Questa nuova programmazione, così come il PNRR, punta molto sulla filiera del digitale, sulle competenze del digitale che intendiamo rafforzare al fine di creare qui in Puglia un vero e proprio polo di attrazione nazionale”.

La presenza di Atos consentirà di rafforzare l’offerta di competenze e soluzioni per aziende e pubbliche amministrazioni in settori strategici quali l’Intelligenza Artificiale, le soluzioni Cloud e Digital Twin, la Cybersecurity, l’High Performance e il Quantum Computing, elementi essenziali per uno sviluppo del territorio in linea con la visione promossa dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

“Se guardiamo ai più importanti processi in atto a livello globale non possiamo fare a meno di notare come il tema della digitalizzazione continui a rappresentare una assoluta priorità per lo sviluppo delle aziende, delle pubbliche amministrazioni e dei territori nel loro complesso. In particolare è sempre più evidente come i processi di trasformazione digitale rappresentino un elemento fondamentale non solo per la diffusione e il rafforzamento di nuovi modelli di business ma anche per sostenere i processi di decarbonizzazione e transizione ecologica” – ha commentato Giuseppe Di Franco, Executive Vice Presidente di Atos e Amministratore Delegato di Atos Italia – “Con la nostra nuova sede pugliese siamo certi di poter portare su questo territorio competenze in grado di valorizzare le potenzialità dell’ecosistema locale, pugliese e meridionale nel suo complesso”.

La presenza di Atos sul territorio pugliese vedrà coinvolta anche la provincia leccese attraverso un distaccamento, nel quale saranno impegnate circa 50 persone entro il 2024. 

 

lunedì 28 Marzo 2022

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Graziano
Graziano
3 mesi fa

Tutto questo inglese strabordante serve solo a non spiegarci cosa fa' o farà esattamente questa azienda. Siamo bravi solo a stappare lo spumante, un po' meno a fare domande e ottenere chiarimenti. Prenderanno soldi o agevolazioni dal Comune? Penso di sì ma non è dato saperlo.

Annalisa L
Annalisa L
3 mesi fa

Atos è arrivato, mancano solo Portos, Aramis e D'Artagnan. Il Cirano di Bergerac c'è già a quanto pare.