LA PARTITA

Bari, basta un gol di Antenucci per battere la Juve Stabia

La Redazione
La sedicesima rete stagionale del bomber biancorosso arriva in avvio di ripresa: pugliesi sempre a più dieci sul Catanzaro secondo
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Bari-Juve Stabia 1-0
BARI (4-3-1-2): Polverino; Celiento (41’ st Pucino), Gigliotti, Terranova, Mazzotta; Maita, Maiello, D'Errico (42’ st Bianco); Mallamo (32’ st Scavone); Antenucci (37’ st Paponi), Cheddira (32’ st Simeri). A disp. Plitko, Misuraca, Botta, Lambiase, Rana, Daddario, All. Mignani.
JUVE STABIA (4-3-3): Dini, Panico, Davì (11’ st Scaccabarozzi), Schiavi, Stoppa (38’ st Ceccarelli), Eusepi (27’ st Evacuo), Bentivenga (11’ st Della Pietra), Troest, Caldore, Altobelli, Donati (38’ st Peluso). A disp. Russo, Tonucci, De Silvestro, Dell’Orfanello, Erradi, Guarracino, Esposito. All. Novellino.
ARBITRO: Rutella di Enna.
RETI: 2’ st Antenucci.
NOTE: Spettatori 8.145 (7.715 paganti, 430 abbonati, 78 ospiti); Rec. 1’ pt. Rec. 4’ st.
BARI – Sempre più in alto. Sempre più inarrestabile. Il Bari di Mignani recita degnamente la parte della capolista del girone C superando anche la Juve Stabia. Per avere ragione dei campani – nel match numero 32 nonché ultimo infrasettimanale della stagione – basta un gol di Antenucci in avvio di ripresa. La griffe di un successo meritato che porta a casa 68 punti, più dieci sul Catanzaro secondo. Tantissima roba quando mancano appena sei giornate alla fine.
Quello di stasera è il terzo successo consecutivo, dopo quelli contro Virtu Francavilla e Catanzaro, ed il quinto risultato utile consecutivo. 
Mignani manda in campo la formazione attesa. Polverino difende la porta nella retroguardia composta da Celiento e Mazzotta terzini più Gigliotti e Terranova centrali. Linea di centrocampo con Maita e D'Errico esterni e Maiello play. Novità Mallamo sulla trequarti alle spalle del tandem Antenucci-Cheddira. 
Lo stesso Cheddira si fa notare dopo appena 3' tentando l'assalto nell'ara avversaria con un tiro ribattuto in angolo dai difensori. Per una buona mezzora non succede quasi niente. Qualche scintilla si accende al minuto 36 per un siluro in piena area di D'Errico che si infrange sul portiere Dini in precedenza alla respinta incerta su palla insidiosa in arrivo dalla destra. Il Bari inizia ad aumentare il ritmo, ma manca la zampata giusta. Dal centrocampo la luce si accende ad intermittenza. Servirebbe più sprint per mettere a repentaglio la retrovia campana apparsa non proprio ineccepibile.
Dopo una prima frazione avara di emozioni, il secondo tempo si inaugura col vantaggio dei biancorossi dopo soli 2' di gioco: Antenucci raccoglie un servizio di Cheddira sulla sinistra e gela Dini con una rasoiata di precisione. Il bomber biancorosso sale a quota sedici marcature in campionato. 
Il Bari contiene a dovere, senza correre grossi pericoli. Al 32' Mignani inserisce Simeri per l'ottimo Cheddira e Scavone per un Mallamo meno brillante del solito. Assetto tattico con Scavone laterale e D'Errico più interno. Davanti si cambia ancora quando al 37' Paponi prende il posto di Antenucci. Poco dopo è il turno di Pucino e Bianco per Celiento e D'Errico. Il tempo trascorre inesorabile e – al di là del recupero infinito concesso dall'arbitro – la giostra si ferma con i biancorossi ancora una volta vittoriosi e festanti sotto la Curva dei propri tifosi. Il ritratto della gioia che potrà continuare domenica prossima in casa della Vibonese.
 

mercoledì 16 Marzo 2022

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