LA PARTITA

Bari, a Catanzaro il colpaccio con vista sulla B

La Redazione
Scontro al vertice al Ceravolo deciso in rimonta da un rigore di Antenucci e da una prodezza di D'Errico in avvio di ripresa
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CATANZARO – Le mani sulla serie B. Il 2-1 in rimonta a Catanzaro, punteggio con le griffe di Antenucci su rigore e di D'Errico con una giocata d'alta scuola, mette le ali alla squadra di Mignani adesso a più dieci sugli stessi calabresi dell'ex Vivarini. Un dominio assoluto della capolista del girone C che non conosce rivali, nemmeno il Catanzaro secondo messo letteralmente alle corde da Di Cesare e compagni. A meno sette dal termine della regular season, i biancorossi vedono ormai materializzarsi l'obiettivo promozione.

Il Bari – in totale completo blu – fronteggia qualche piccolo intoppo di formazione proponendo Polverino in porta al posto dell'infortunato Frattali. In difesa, si rivede anche Belli nel ruolo di terzino destro. L'altra novità riguarda l'innesto dell'argentino Ruben Botta con compiti di trequartista dietro il tandem d'attacco Antenucci-Cheddira.
Il Bari entra con la testa giusta e dopo 4' non sfrutta una sponda di Gigliotti in piena area calabrese con Antenucci che non trova il tempo della conclusione. La risposta giallorossa, una conclusione sull'esterno della rete di Biasci (15'). Il Catanzaro sbrina la contesa passando in vantaggio al minuto 21 grazie ad una incornata di Fazio dagli sviluppi di un corner con la difesa ospite immobilizzata e Polverino impotente sul primo palo. Il Bari è in partita e fallisce una palla clamora con Cheddira (29') che manda malamente fuori su ribattuta di Scognamillo ad Antenucci, dopo un cross mancino di D'Errico. Lo stesso Cheddira prova un radente (37') finito sull'esterno della rete. 
Al 40' una spinta di Bayeye su Ricci convince l'arbitro a decretare il rigore che Antenucci trasforma con un rasoterra alla destra di Nocchi. Antenucci sale a quota 15 centri in campionato. 
Prima di finire, la prima frazione mette in coda un brutto infortunio per Belli, costretto ad abbandonare il campo per uno stiramento alla coscia. Un'assenza che crea qualche grattacapo viste le concomitanti assenze di Pucino e Celiento. Tanto che – in avvio di secondo tempo – Mignani si vede costretto ad adattare Mazzotta sulla destra lasciando Ricci ad arginare la spinta mancina dei calabresi. L'altra sostituzione immediata è quella di Galano per Botta. 
Cambi a parte, la ripresa inizia fortissimo per il Bari che rimonta il punteggio e fa 2-1 con una parabola meravigliosa di D'Errico che dal limite dell'area si spegne alle spalle di Nocchi. Una rete di straordinaria bellezza.
Nemmeno il tempo di esultare che Mignani deve riscrivere ancora la difesa. Ricci si fa male e cede il posto a Di Cesare sistemato al centro con Gigliotti. Bari che sciupa la palla del tris e sempre con Cheddira, egoista nel concludere in cielo una palla facilissima da appoggiare agli accorrenti Antenucci e Galano. Un errore davvero madoranale per l'italo marocchino del Bari. Sul fronte opposto, Polverino dice di no a Vandeputte. Mentre al 16', Galano saluta tutti per un guaio muscolare e cede il posto a Mallamo. Una congiura per i biancorossi.
Al 23', Vivarini tenta le mosse della disperazione con Iemmello e Carlini. Al 37', tocca anche all'ex Cianci. Nel recupero, un bel gesto tecnico di Polverino si oppone ad una girata in area di Gatti. E' l'emblema di un Bari insuperabile che da questa sera punta dritto alla B. 

domenica 13 Marzo 2022

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