INTERVISTA BIANCOROSSA

Mignani, bastone e carota: “Troppa sofferenza, ma Bari che lotta”

La Redazione
L'allenatore biancorosso sottolinea pregi e difetti della sua squadra in appendice alla battaglia di Torre del Greco finita nel migliore dei modi nonostante qualche errore di gestione
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Il bastone e la carota. Questo ha in serbo mister Mignani nella valutazione a caldo dopo la vittoria del bari al Liguori di Torre del Greco: "Sono partite difficilissime per tanti fattori – attacca il tecnico biancorosso in conferenza stampa – . Questa è la C. La Turris gioca e fa tanti gol. Ti fa patire le pene dell'inferno. Mi aspettavo di chiudere prima la partita. Non si può soffrire così sino alla fine. I ragazzi hanno combattuto e gli va riconosciuti. La testa fa tanto e forse siamo meno belli di prima. Ma, ripeto, partite come questa si chiudono".
Mignani sottolinea alcune toppe del suo gruppo: "La Turris gioca, non gliene frega niente di attaccare rischiando di prendere gol. Concede tanto di quello spazio che avremmo dovuto sfruttarlo meglio. Abbiamo sbagliato tante scelte, in superiorità numerica e a squadra schierata. Dobbiamo fare di più in certe situazioni. Nonostante ciò, va riconosciuto che era una partita difficile contro uno di quelle squadre che non hanno nulla da perdere. Era la quarta trasferta nelle ultime cinque partite. Non trovo giustificazioni. Serve più voglia".

Errori a parte, la squadra merita comunque un plauso: "Ai ragazzi faccio i complimenti per essere stati nella battaglia, portando a casa il massimo. Loro sanno che non esistono titolari e riserve. Ho piena fiducia in tutti. L'uscita di Bianco? Non giocava da tanto, l'ho tolto perché ammonito. E Di Cesare è entrato come un leone. Anche D'Errico è entrato con lo spirito giusto. Lui mi fa sorridere e mi fa incazzare. Ho 24 soldati, se entrano 1 minuto vale come 90".
Mignani guarda al futuro: "Il campionato è ancora lungo e tutto aperto. Venire fuori vincitori da partite come questa ti da' qualcosa in più per continuare con serenità. La nostra è una squadra fisica e anche il non possesso lo abbiamo fatto bene. Non così le ripartenze e la gestione della palla. Qualcuno ha rifiatato e ha messo benzina nelle gambe per affrontare al meglio le prossime sfide".

martedì 15 Febbraio 2022

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