Politica

Gestione emergenza, i Conservatori e riformisti pensano a una class action

La Redazione
I fittiani contestano l'operato della Regione e chiederanno di verificare il rispetto della legge regionale n. 7 del 2014
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Una class action per l’emergenza neve. Alle dichiarazioni polemiche dei Conservatori e riformisti sulle gestione dell'emergenza neve in Puglia seguiranno i fatti.

Il gruppo composto dai consigliere regionali Ignazio Zullo, Erio Congedo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola annuncia l'intenzione di aprire un'azione legale collettiva che faccia luce sul rispetto della legge regionale n. 7 del 2014. Il testo, spiegani i Conservatori e riformisti, «disciplina doveri e compiti delle istituzioni per la messa in atto di azioni di Protezione civile a partire dalle attività di prevenzione, pianificazione e coordinamento degli interventi da attuarsi in casi come quelli che si sono verificati in questi giorni di emergenza neve».

Per i fittiani ci sarebbe «sicuramente qualcuno che a tali compiti non ha adempiuto nonostante l'emergenza fosse stata preannunciata con un anticipo di almeno una settimana. I disagi sono stati e sono ancora oggi enormi e i danni per le imprese di ogni settore ed in particolare per le imprese agricole e zootecniche sono incalcolabili».

I Conservatori e riformisti intendono muoversi su un doppio binario: «Cerchiamo un avvocato per intentare una class action nei confronti delle istituzioni o dei loro rappresentanti che non hanno ottemperato alle disposizioni della suddetta legge; faremo pressioni sulla Giunta regionale perché dichiari immediatamente lo stato di calamità e si attivi sul governo per far dichiarare lo stato emergenza per i danni incalcolabili subiti dalla nostra agricoltura, solo così sarà possibile attivare gli aiuti per i nostri agricoltori».

 

lunedì 9 Gennaio 2017

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