Cultura

Bibart, oltre 10mila visitatori in venti giorni

La Redazione
Successo per la biannale d'arte. Tra i prossimi ospiti: Isabella Corda, Daniele Casolino, e gli scrittori Giorgio Vasta e Nadia Terranova
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Oltre 10mila visitatori in 20 giorni e più di 300 studenti attesi da tutta la regione per le visite guidate del 9 gennaio.

Il cuore di Bari con Bibart dal 15 dicembre si è trasformato in un centro propulsore di bellezza e aggregatore di giovani energie.

È nata anche una collaborazione tra la prima Biennale internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana e i Giovani della Commissione Italiana per l'Unesco, che sino al 15 gennaio assisteranno nell’accoglienza i visitatori delle esposizioni gratuite e aperte in diverse sedi della città vecchia (in particolare al Museo Diocesano e nell’auditorium La Vallisa, dalle ore 9 alle 13 e dalle 17 alle 21). Alla sezione pugliese dei Giovani della Commissione Italiana per l'Unesco, da domani si aggiungerà anche una delegazione dalla Valle D’Aosta. Bibart diventa la prima occasione per il Comitato di sperimentare la collaborazione interregionale nella promozione di un’iniziativa culturale.

Bibart è un progetto nato dal basso, organizzato dalle associazioni Vallisa Cultura Onlus e Aps Federico II Eventi, che apre un dialogo tra arte antica e contemporanea, trasformando le chiese, spesso chiuse, in luoghi di esposizione e confronto.  

Oltre alle cinque mostre di arte contemporanea e architettura, la biennale conta su un calendario ricco di eventi che spaziano dal teatro alla performing art, dalla musica alla letteratura.

Sabato 7 gennaio in esclusiva per la sezione Performing Art di BIBART, l’artista romana Isabella Corda si esibirà a Bari in Fragranze di Corde (ore 20.30, Federico II eventi, via Latilla 13, ingresso libero). Un'esperienza sensoriale di sapori, odori e profumi legata al tema di Madre Natura. Isabella Corda è l'unica bondager donna italiana ad aver reso lo shibari un'arte nel senso non artigianale e non elitario del termine. Le sue performance s'ispirano alla tradizione giapponese ortodossa dello shibari, ma sono una decisa rimescolanza di generi e stili. Una sorta di fashion bondage che ha già riscosso successo nei festival e negli happening artistici d'Italia e d'Europa. A Bari tra le sue corde ci sarà la poliedrica performer di burlesque Damiana Ardito aka Rose Selavy.

Domenica 8 gennaio, invece, per la sezione Bibart-Musica, sul palco dell’auditorium La Vallisa si esibirà in concerto il pianista e compositore Daniele Casolino. Dopo la sua esibizione al MarteLive a Roma, considerato il Woodstock italiano della musica e delle arti, Casolino fa tappa a Bari per suonare dal vivo Pattern improvvisativi per versi e musica (alle 21, strada Vallisa 10, ingresso libero).

Lunedì 9 gennaio la rassegna, per la sezione Letteratura, a cura di Alessandra Minervini, ospita lo scrittore Giorgio Vasta, palermitano di nascita ma torinese di adozione, segnalatosi nel 2008 per l'importante Il tempo materiale, pubblicato in tutto il mondo e selezionato al Premio Strega 2009. Collaboratore di  Repubblica, del Sole 24 ore e del Manifesto, Vasta presenterà  il suo nuovo lavoro Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani (Quodlibet), un libro di viaggio in cui la voce di uno scrittore si accompagna alle immagini di un fotografo, quale Ramak Fazel (ore 19.30, La Vallisa, strada Vallisa 10, ingresso libero). Interviene il giornalista e blogger letterario Luca Romano.

Sabato 14 gennaio sarà a Bari la scrittrice Nadia Terranova per presentare il suo nuovo romanzo Gli anni al contrario (Einaudi editore) con il giornalista Giancarlo Visitilli (ore 19.30, La Vallisa, ingresso libero). Terranova, già autrice dell’indimenticabile Casca il mondo (Mondadori) – con cui ha saputo raccontare la paura del “dopo terremoto” che colpisce i più piccoli –  in Gli anni al contrario, ambientato a Messina tra la fine degli anni Settanta e il 1989, racconta l'intima epopea di una coppia nel momento storico in cui gli ultimi sussulti ribelli di una generazione venivano cancellati da una triplice deriva: l'approdo alla lotta armata, la piaga dell'eroina, la rivincita degli stereotipi borghesi.

Martedì 10 gennaio Bibart-Performing Art propone una nuova performance che coinvolgerà la scrittrice Ilaria Palomba e i body artist Miguel Gomez e Manuela Maroli (ore 20.30, Federico II, via Latilla 13, ingresso libero).

venerdì 6 Gennaio 2017

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