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Elezioni Universitarie, Emiliano incalza, gli studenti rispondono

Addolorata Del Segale
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Bari - FESTA PIAZZA PREFETTURA PER EMILIANO- 22.06.09
Per il Sindaco si tratta di atteggiamenti da "Camice" nere
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La rabbia dei neofascistelli berlusconiani per il video dei loro festeggiamenti post elezioni del senato accademico, è davvero tanta, ricorda quella delle camice nere nel rivedere le loro stesse nefandezze nei processi in cui furono condannati, in piccolo, però, perchè quel modo di essere non cambierà la storia di Bari, non sarà gente così a potersi prendere cura dei baresi", si legge sulla bacheca del Primo Cittadino (tra l'altro con l'ortografia di 'camicie' errata) Il riferimento è ancora al video che ritrae alcuni studenti della lista NOI festeggiare al termine dello spoglio; mentre, nel frattempo, sempre su facebook impazza un altro video, questa volta contro lo stesso Emiliano, nel quale un suo elettore, durante i festeggiamenti per la rielezione del 2009, invita Simeone Di Cagno Abbrescia ad impiccarsi al porto.

Il Sindaco Emiliano, anzichè smorzare i toni, li incalza, fomentando polemiche e ricordando comportamenti che, per fortuna, nè nell'Università di Bari, nè in giro nella nostra Città, si vedono da tempo, precisamente da quegli anni in cui gli scontri fra le forze politiche erano all'ordine del giorno. Fa strano che il Sindaco di Bari paragoni cori di ragazzi universitari ai comportamenti tenuti dalle camice nere durante il ventennio. Se i politici parlano di futuro ma poi rimembrano fatti storici appartenenti a più di ottant'anni fa, non danno il buon esempio a giovani, universitari e non, che di quegli scontri non sanno nulla. E' da notare che, inoltre, Emiliano leghi elezioni univiersitarie tenutesi nel 2012 a fatti storici e politici di ben altra caratura e portata.

E pensare che nel 2009 le parole del Primo Cittadino erano state: "Io non ho pregiudizi verso la gente di destra, mio padre ha sempre detto 'io sono missino perché non ho mai fregato nessuno in vita mia'. Io mi rivolgo a quei baresi che hanno la sua stessa visione della vita: parole come onore e coraggio devono essere anche le nostre" E su Berlusconi: "è il mio presidente del Consiglio. È un piacere avere a che fare con quest'uomo. E poi i baresi lo amano, perché è uno vero. Spero proprio che non venga qui a Bari a fare campagna elettorale, lo sa che ho simpatia per lui, e qui ci sono tanti elettori miei e suoi. Io non parlo mai di centrosinistra o centrodestra. Però penso di essere uno dei sindaci più di sinistra in Italia

Gli studenti di NOI non ci stanno e, sempre a mezzo social, diffondono un comunicato, in replica alle dichiarazioni del Sindaco:

"Ad operazioni di scrutinio ancora in corso, non ci aspettavamo di subire attacchi tanto eccessivi peraltro frutto di un racconto dei fatti avvenuto in maniera assolutamente distorta. Riteniamo del tutto inaccettabile, inoltre che a scagliarsi contro di NOI con tanta intensità e convinzione sia proprio il sindaco della città di Bari, Michele Emiliano, che ha preferito esprimersi a riguardo senza avere la premura di informarsi prima o ascoltarci. Ad ogni modo poiché NOI non siamo né Politici, né Politicanti, ma semplici rappresentanti degli studenti, abbiamo deciso di difenderci da soli e di rispondere a questi beceri attacchi con un nostro comunicato ufficiale senza ricorrere né a padrini né a padroni ma alla nostra testa e al nostro cuore di studenti e rappresentanti degli studenti. È il senso di responsabilità nei confronti dell’Istituzione e della Comunità accademica tutta nonché l’esigenza di difendere la verità e la scelta operata liberamente dalla popolazione studentesca che ci spinge ad una presa di posizione netta, forte e chiara. 

La nostra Università sta vivendo indubbiamente un periodo duro e difficile. Molto si è fatto in questi anni per migliorare la "Vita Studentesca" e molto riteniamo si possa e si debba fare ancora. In questo lento processo di crescita e miglioramento c'è una categoria che non si è mai risparmiata, che non si è mai tirata indietro, che ha sempre lavorato in silenzio! Questa è la categoria degli Studenti Universitari.

Dopo parecchi anni, questo 2012 ha portato ad un ribaltamento dello scenario della rappresentanza studentesca e che piaccia oppure no ai soliti ex-rappresentanti degli studenti, si tratta di una rivoluzione vera e propria, di un cambiamento voluto fortemente dagli studenti e dagli stessi studenti sottoscritto. Per la prima volta nella storia, un Cartello Apartitico, perché di questo si tratta, senza aiuti di nessun tipo, senza Politici e politicanti alle spalle, ha trionfato in queste elezioni universitarie sfondando il muro dei 6000 voti. Un progetto chiamato NOI, che ha visto più storie, identità, idee, e valori unirsi in un unico obiettivo che è quello di mettere al centro delle scelte strategiche dell’università il miglioramento effettivo della vita di noi studenti e non gli interessi dei baroni, dei loro vassalli e dei loro portaborse che altri non erano che finti rappresentanti degli studenti che ogni volta finivano per tutelare negli organi solo gli interessi dei loro amici docenti.

E' di tutta evidenza che questa vittoria stia infastidendo molti politici locali che hanno sempre sfruttato il bacino studentesco per meri fini elettorali. Noi rappresentanti neoeletti nella lista NOI di tutta risposta, stiamo già studiando e lavorando per avanzare proposte di rinnovamento concrete nonostante siamo oggi ripetutamente offesi e attaccati anche dai big della politica.

Riteniamo inoltre di dover riassumere in poche parole lo spirito del progetto NOI, che scorrettamente gli avversari, hanno etichettato come coalizione di centrodestra. Non si tratta assolutamente di questo. Qualche mese fa ha semplicemente preso forma un progetto aperto a tutte le rappresentanze, di ogni colore e di ogni tipo, un cartello che rappresenta la pluralità di idee e di pensieri dell'intera comunità studentesca. A questo cartello hanno aderito numerose associazioni, molte apartitiche. Altre associazioni hanno preferito correre da sole, per motivi discutibili ma sicuramente legittimi. La nascita di NOI è figlia della scarsa fiducia che noi ragazzi riponiamo nella maggioranza dell'attuale classe politica, buona solo a fare promesse e a non mantenerle puntualmente, la stessa classe politica locale vessata da scandali ed arresti. Si pensi ai sindaci, ai consiglieri comunali e regionali ma anche ai docenti che hanno buttato solo fango sulla nostra amata Puglia e sulla nostra Università che mai si sono schierati al nostro fianco quando protestavamo per i tagli all’Università e alla ricerca imposti da tutti i governi che si sono succeduti nel tempo, quella classe politica che ogni volta ha promesso di aiutarci a rendere Bari una vera città universitaria, e che nulla ha mai fatto per questo, quella classe politica che, predica bene e razzola male, che parla di NOI come lista partitica ma che in modi diversi ha provato a spingere e a sponsorizzare qualche associazione universitaria in particolare (abbiamo le mail ufficiali che testimoniano il fatto).

Avremmo preferito, aver avuto la stessa cassa di risonanza in passato quando in questi anni, pur essendo formalmente divisi, mettendo da parte gli egoismi personali, ci siamo uniti nelle battaglie e insieme abbiamo lanciato iniziative come la riformulazione dei trasporti pubblici per gli studenti, la student card, la riqualificazione degli edifici fatiscenti in favore delle attività degli studenti, la biblioteca comunale, la riduzione dei nostri gettoni di presenza, la riduzione dei capitoli di spesa per le attività autogestite delle nostre associazioni, la segnalazione di brogli elettorali, guardando sempre e solo non al nostro orticello ma alla tutela costante e continua dei diritti di tutti gli studenti, anche e soprattutto di chi non ci ha votato! Questo è sempre stato il nostro spirito e il progetto NOI, ha consacrato una volta per tutte l’unione delle nostre forze su richiesta più volte avanzata dagli studenti stessi.

Ora potremmo anche chiedere alle stesse istituzioni che oggi senza sapere nulla di tutto ciò e senza conoscerci puntano il dito contro di NOI di tutelarci dalle minacce che stiamo ricevendo già dalla presentazione della lista NOI mediante telefonate notturne, promesse di pestaggi, sputi e furti quotidiani. Potremmo chiedere a questo punto di essere in qualche modo protetti anche alla luce dei messaggi “simpatici” che tuttora stiamo ricevendo "vi ammazzeremo tutti… con le mani quando volete… bastardi vi ammazzeremo… le vostre mamme etc etc… da chi ci augura qualche sprangata…”, messaggi “affettuosi” che abbiamo gelosamente conservato e che sono a disposizione di chiunque voglia visionarli. Ma non lo faremo, perché non abbiamo paura e perché la nostra priorità è solo quella di metterci a lavorare per gli studenti e con gli studenti per riprenderci la nostra Università.

Dunque, dopo averci fatto sottrarre minuti preziosi allo studio ed alla tutela dei diritti degli studenti, NOI torniamo serenamente sui nostri libri e continuiamo a difendere il nostro amato Ateneo che ha appena discusso il bilancio e che proprio oggi subisce un taglio di circa 10 milioni di euro dal Governo… Mentre ci criticate voi dove siete??? A cosa pensate mentre l’Università affonda e cerca di sopravvivere??? A cosa sta pensando davvero il Sindaco di Bari??? Ve lo spieghiamo NOI. Alla sua campagna elettorale che ha pensato bene di fare in questi giorni sulla nostra pelle e calpestando la nostra dignità. Ci aspettiamo a questo punto le sue scuse e quelle degli studenti che stanno postando video parziali che riprendono solo i nostri cori e non i loro. Né gli abbracci finali tra concorrenti che come a conclusione di ogni tornata elettorale prima si sfottono e poi si abbracciano facendosi reciprocamente l'”In bocca al lupo”.

Cosa molto diversa da ciò che avveniva molti anni fa anni fa, quando gli studenti non eravamo noi ma l'attuale classe dirigente del nostro Paese che la politica la faceva in modo diverso, quando gli scontri fisici ed armati erano all'ordine del giorno e spesso scappavano i morti sulle strade di destra come di sinistra. E' grave che il nostro sindaco, quello che alcuni di NOI hanno votato anni fa, non tuteli i propri studenti dalle minacce che stanno subendo . E’ grave che abbia deciso, invece, di scagliarsi contro di NOI solo perché non siamo gli studenti per cui ha pensato bene di fare campagna elettorale. A maggior ragione NOI NON CI FERMEREMO E CONTINUEREMO COSI’. CONTINUEREMO A DARE FASTIDIO A QUESTI POLITICI E POLITICANTI SENZA ARTE NE’ PARTE SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA, LAVORANDO, SACRIFICANDO IL NOSTRO TEMPO A FAVORE DEL BENE DEGLI STUDENTI, STUDIANDO, VINCENDO ED ESULTANDO SENZA VIOLENZA… CON QUELLA GOLIARDIA CHE E' BAGAGLIO INTELLETTUALE E SOCIALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI DA CENT'ANNI… GRAZIE ANCORA AGLI OLTRE 6000 RAGAZZI CHE CREDONO IN NOI… GRAZIE ANCHE A CHI DENIGRA QUOTIDIANAMENTE DAI PIU' ALTRI SCRANNI IL NOSTRO LAVORO VOLTO SOLO AL BENE DEGLI STUDENTI E NON ALLO SPICCIOLO CONSENSO ELETTORALE… VIVA GLI STUDENTI! VIVA L'UNIVERSITA'! VIVA LA GOLIARDIA! VIVA NOI!  "
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venerdì 28 Dicembre 2012

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