Attualità

Emergenza freddo, tutti gli interventri in favore dei senza fissa dimora

La Redazione
Stamane il tavolo tecnico con le istituzioni e i volontari. Presente anche il meteorologo col. Vitantonio Laricchia
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Il sindaco di Bari Michele Emiliano e l’assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio hanno convocato questa mattina a Palazzo di Città il tavolo tecnico per fronteggiare l’emergenza freddo e pianificare gli interventi da realizzare in favore dei senza fissa dimora. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato territoriali. Tra i presenti anche il meteorologo col. Vitantonio Laricchia, il quale ha evidenziato che, nelle prossime ore, le condizioni meteorologiche dovrebbero mantenersi stazionarie.

Sotto controllo la situazione dei senza fissa dimora nel capoluogo: il Comune di Bari infatti da anni garantisce vitto, alloggio e assistenza a tutti coloro che non hanno un riparo e, con 230 posti letto disponibili tutto l’anno, rappresenta un punto di riferimento anche per chi risiede in altre città. Proprio per consentire a quanti giungono a Bari dalla provincia di ricevere un’adeguata assistenza, saranno allestiti ulteriori 20 posti dalla Croce Rossa nel campo in viale di Maratona.

“Il Comune di Bari ha un’esperienza ormai consolidata – ha dichiarato il sindaco Emiliano – alle persone senza fissa dimora garantiamo un tetto, due pasti caldi al giorno e assistenza, come avviene peraltro tutto l’anno. È attivo, come sempre, il numero del Pronto Intervento Sociale al quale i cittadini possono rivolgersi 24 ore su 24 per ricevere aiuto”. Il Sindaco ha comunque sollevato il problema di flussi di persone che, specie quando fa molto freddo, giungono a Bari dalle altre città della provincia: “Per accogliere un numero superiore di senza fissa dimora è necessario disporre di molte più risorse – ha aggiunto Emiliano – mentre al momento tutti i servizi offerti sono sostenuti dai cittadini baresi. Per questo chiederò al Prefetto un incontro per porre la questione, affinché gli altri Comuni si attrezzino a gestire l’ospitalità dei senza fissa dimora dei rispettivi territori, oppure affinché vengano concentrate a Bari ulteriori risorse da destinare a questo servizio. Noi non intendiamo respingere nessuno, anzi, ma è necessario essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio e in maniera equa”.

“Il nostro Piano comunale per i senza fissa dimora – ha aggiunto l’assessore Abbaticchio – consente da anni l’attivazione di determinati servizi qualificati per accogliere e sostenere chi ha più bisogno. Sul territorio cittadino oltre il 65% dei richiedenti sono italiani. La riunione odierna conferma che la macchina della solidarietà del Comune di Bari è assolutamente funzionante. Comunque questo tavolo è sempre allertato”.

Questa mattina il Sindaco e l’assessore Abbaticchio hanno disposto inoltre che gli assistenti sociali del Comune verificassero le condizioni di salute dei residenti, in particolare dei minori, nei campi Rom della città. “Dai sopralluoghi effettuati – ha concluso Abbaticchio – non sono emerse emergenze né situazioni particolari. Continueremo in ogni caso a monitorare la situazione”.

 

IL PIANO DEL COMUNE DI BARI PER LE PERSONE SENZA FISSA DIMORA

Il Piano del Comune di Bari per i senza fissa dimora prevede servizi di ascolto-accoglienza, legati al riposo, igiene personale e orientamento finalizzato all’inclusione sociale.

Attualmente sono queste le strutture che forniscono ospitalità notturna in convenzione o collaborazione con il Comune di Bari:

·        campo di accoglienza gestito dalla Croce Rossa (viale di Maratona): 100 posti letto

·        centro “Andromeda” gestito dalla cooperativa CAPS (c.so De Gasperi): 44 posti letto

·        centro Caritas “Don Vito Diana” (via Duca degli Abruzzi): 48 posti letto

·        alloggio sociale “Sole-Luna” gestito da CAPS (via Napoli): 10 posti letto

·        alloggio emergenza sociale “Chill house” gestito da CAPS (via Barisano da Trani): 6 posti letto.

A queste strutture vanno aggiunti altri 20 posti letto messi a disposizione dalla Croce Rossa in viale Maratona, e ulteriori 70 posti letto presso l’ex Provveditorato agli studi di via Re David garantiti in queste ore dalla Provincia di Bari.

Per quanto riguarda gli altri servizi (igiene personale, pasti e sostegno di ogni genere), il centro diurno “Area 51” (c.so Italia), gestito dalla cooperativa CAPS, offre ospitalità a 120 persone. Grazie a un lavoro in rete, inoltre, con diverse associazioni di volontariato (Incontra, Equanima, Comunità S. Egidio, ecc.), vengono distribuiti oltre 700 pasti caldi al giorno.

In un’ottica di prevenzione e pronto intervento, un lavoro di estrema importanza viene svolto dal Pronto Intervento Sociale (PIS) che raccoglie e intercetta situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino. Attraverso il numero verde (800 093 470) il PIS è in grado di raggiungere sul posto tutti coloro che si trovano in una condizione di emergenza sociale e umanitaria.

lunedì 10 Dicembre 2012

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Francesco Maiorano
Francesco Maiorano
9 anni fa

A quanto ammonta annualmente tutto questo? Non si possono alloggiare questi signori nel CARA di Palese dove il costo è a carico del Governo ?