Cultura

Luce e ‘Controluce’: due facce di uno stesso talento

Nicola Andrisani
La giovane artista barese si racconta a Barilive.it, tra sogni e percorsi di crescita creativa
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Talento e personalità, voglia di arrivare e di emergere: quattro caratteristiche fondamentali per diventare una cantante di successo. Quattro qualità che non mancano a una delle voci più sorprendenti e innovative della nuova e sempre più feconda scena musicale pugliese.

Luce Montrone, in arte Luce, 24 anni, va veloce, ascolta il suo istinto non riesce a stare ferma un attimo. Compone ed esplora con la musica, cercando di scoprire sé stessa e gli altri, sognando un giorno di diventare come la sua artista preferita, quell'Elisa capace di parlare a tutti con poesia e musiche di alta qualità:

"La ascolto da sempre – spiega Luce a Barilive.it – assieme ai Negramaro. Più in generale mi piace il pop italiano, ma ultimamente sto espandendo i miei orizzonti scoprendo il progressive e l'elettronica, dai Subsonica a Bjork".

Le canzoni di Luce racchiudono scintille di sonorità provenienti proprio da generi differenti, amalgamate con sapienza e genialità. Come in 'Controluce', singolo di lancio della cantautrice, parte attiva della 'filiera' di Puglia Sounds. Un brano intenso, dall'arrangiamento semplice ma diretto, intrecciato con vocalità morbide e allo stesso tempo rock. In Controluce la giovane cantante barese esprime sè stessa, mettendosi a nudo. Un brano dalla genesi tormentata ma affascinante: "Pensavo non sarebbe mai arrivata una canzone con questo nome, proprio quello della mia ex band. Un giorno ero a tavola con i miei quando a un certo punto ho detto loro di alzarsi e andare via perchè sentivo di dover, in quel momento, comporre qualcosa al pianoforte che si trova proprio nella sala da pranzo. Lì, scrivendo e creando ho capito che Controluce è l'altra parte di me. Luce e Controluce non possono fare a meno l'una dell'altra. La seconda rappresenta il lato più sconosciuto di Luce, più nascosto. E' un po' l'ombra di me stessa, quello che non vorrei essere, ma che mi fa esprimere scrivendo canzoni e testi".

La canzone fa parte di un Ep che comprende anche i brani 'Nero e Argento' e Resta. Il singolo è già anche un bel video realizzato da Giovanna Delvino e Giovanni Botticella tra il verde di Cassano e il mare di Savelletri: "In 3 minuti e 14 – prosegue l'artista –  ho racchiuso tutta la mia vita. Non avevo mai parlato di me stessa prima di cimentarmi con questo brano e non avevo mai pensato seriamente all'idea di fare musica. Ho cambiato il modo di vedere le cose, attraverso una maturità diversa, riuscendo a reagire alle tante batoste che ho ricevuto negli anni. E' come se mi fossi messa a nudo e tolto un tappo alla mia creatività. Il segreto di Luce è dunque la sua semplicità: "Compongo al piano e alla chitarra. In passato scrivevo poesie e sentivo l'esigenza di dare un suono alle parole. La poesia non mi bastava più. E' stato un bisogno interiore. Esprimo me stessa con la scrittura più che faccia a faccia".

Anche il percorso compositivo di Luce è estremamente personale e originale: "Ogni mio pezzo è una parte di me, non saprei farlo a tavolino. Quando sono su un palco sono completamente diversa dalla mia quotidianità. Mi piace perchè mi sento terribilmente a mio agio pur non avendo la più pallida idea di cosa fare! Ho portato avanti recentemente il progetto del Joy's di Bari, 'Una voce da Pub', suonando con Rosario le Piane e Umberto Calentini, due importanti maestri di chitarra e contrabbasso: è andata molto bene, nonostante la mia timidezza sul palco. Comunque non temo il giudizio del pubblico anzi, voglio migliorare il più possibile".

Grande grinta e voglia di emergere, senza eccessi, ma con la consapevolezza di lavorare in un ambiente non facile: " Il problema è che se vuoi fare qualcosa nella musica devi purtroppo andare via da questa città. Da noi vanno molto le cover band, difficilmente c'è la possibilità di presentare i propri pezzi nei locali. Bisognerebbe dare la possibilità alla gente di ascoltare del nuovo materiale, altrimenti non si cresce musicalmente. Sarebbe fantastico puntare sui talenti emergenti. In Puglia ce ne potrebbero essere molto di più e non solo nella zona del Salento".

lunedì 19 Novembre 2012

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