Attualità

La “dolce attesa” di un rinnovo contrattuale

Mariangela Lacriola
L'ordine dei medici scrive a Vendola
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In una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il presidente dell'ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli, denuncia che alcune "colleghe hanno segnalato all'Ordine di essere state escluse dal rinnovo del contratto a tempo determinato con la Asl di Bari a causa del loro stato di gravidanza". "A prescindere dalle azioni che i singoli vorranno intraprendere, il Consiglio Direttivo dell'Ordine intende segnalare il grave stato di degrado della nostra società.

Una intera generazione di medici è costretta letteralmente a elemosinare un contratto di lavoro a tempo determinato e quindi ad accettare una situazione di precariato che non ha una prevedibile durata e che sembra essere divenuto il solo sistema di accesso al lavoro". "All'interno di questo anomalo modo di procedere, si verificano purtroppo, a cascata, situazioni come quella appena denunciata, grave perché‚ incide in maniera discriminatoria su principi tutelati dalla Costituzione". Il presidente dell'ordine ha sottolineato il fatto che la politica debba riprendere a svolgere pienamente il proprio ruolo e debba al tempo stesso ripristinare la tutela di diritti fondamentali quali il rispetto delle persone, della non discriminazione e del diritto al lavoro, adottando strumenti come i concorsi e la meritocrazia che sono i valori di una società civile ed equa. L'Ordine chiede quindi a Vendola di "aumentare il suo impegno e bloccare questo circolo vizioso, ridando fiducia ai cittadini e ai professionisti pugliesi".

Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, il quale afferma che ''e' necessario fare luce sulla vicenda sollevata, e poi rilanciata dal presidente dall'Ordine dei medici, relativa alla mancata proroga, da parte della Asl di Bari, dei contratti a tempo determinato di alcune donne incinte e di personale in malattia''. Per Decaro, '' è opportuno che queste persone abbiano chiarimenti direttamente dall'assessore Attolini e dal direttore della Asl di Bari, Domenico Colasanto''. 

Il manager della ASL, Angelo Domenico Colasanto, sottolinea: "Nessun diritto è stato violato", in merito alla denuncia fatta, in una lettera aperta al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dal presidente dell'ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli, secondo il quale alcune "colleghe hanno segnalato all'Ordine di essere state escluse dal rinnovo del contratto a tempo determinato con la Asl di Bari a causa del loro stato di gravidanza".

lunedì 12 Novembre 2012

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