Politica

Consiglio Prima Circoscrizione, dolcetto o scherzetto?

Gaetano Macina
Gradita sorpresa del Sindaco Emiliano intervenuto sulla crisi istituzionale a Palese
4 commenti 20

Halloween è una festività che si celebra principalmente negli Stati Uniti la notte del 31 ottobre ed oggi ed è diffusa anche in altri Paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa chiedendo dolcetto o scherzetto.

Anche nel consiglio della prima circoscrizione dello scorso 31 Ottobre il clima che si è respirato nella prima ora era da festa di Halloween. Abbiamo assistito a tante offerte di “dolcetti” da parte del Sindaco  Emiliano al presidente dimissionario della Prima circoscrizione che qualora fossero stati accettati avrebbero causato, come minimo, tanti mal di pancia al povero Presidente.

Chi ascoltava il lungo e passionale discorso di Emiliano nelle vesti di fidanzata, come ha voluto definirsi, ha dovuto  strabuzzare gli occhi ed orecchi per la grossa offerta buttata sul tavolo della sala consiliare di via Priolo. Comune autonomo nell’ambito della prossima nascita della città metropolitana, una rivisitazione della questione ferroviaria (mancato interramento binari) per una disamina particolareggiata e disamina di possibili interventi a livello governativa per reperire altri fondi. Per l’Aeroporto, a parte le sue perplessità sui soldi pervenuti al comune per la tassa sul passeggero, ha condiviso le preoccupazioni espresse dal Consiglio circoscrizionale sulla questione inquinamento da rumore e da agenti chimico –fisici prodotti dagli aerei.

Si deve riconoscere al Sindaco Emiliano oggettivamente di aver dimostrato comunque  senso di responsabilità; con i tanti impegni istituzionali, ha voluto dedicare una intera serata ai problemi che si sarebbero creati in prima circoscrizione con lo scioglimento del consiglio. Il commissario che avrebbe nominato, ha detto, non avrebbe potuto sostituire, in qualsiasi modo, un consiglio circoscrizionale  eletto dal popolo sotto tutti i punti di vista, soprattutto a livello di interlocutore privilegiato sulle grandi tematiche in arrivo come ad esempio la nascita della Città Metropolitana. Io, ha detto, rappresentante di 350 mila cittadini sono venuto qui in grande umiltà per cercare di evitare lo scioglimento del consiglio che, ha concluso, avrebbe procurato solo danni alla comunità locale.

Al termine del discorso Emiliano si è seduto in mezzo al numeroso pubblico presente.

Subito dopo, il Presidente Di Liso, dopo aver ringraziato il sindaco per la sua presenza, la sua franchezza ed il  passionale discorso, con altrettanta franchezza ed onestà intellettuale ha risposto: “No Grazie!! Ribadisco  e confermo la volontà di dimettermi”.
A seguire un ordine del giorno presentato dal consigliere Michele Picaro, approvato dall’assemblea, per discutere e criticare sulla conduzione fallimentare, politica ed amministrativa di Di Liso & C. e poi una proposta ad Emiliano per far coincidere le prossime elezioni circoscrizionali in concomitanza con quelle comunali. Alla fine la presa d’atto delle dimissioni.

Tra i commenti di alcuni cittadini presenti molti erano rivolti ad Emiliano, se fosse stato più presente in mezzo a noi, hanno commentato, ed ogni tanto si fosse affacciato in consiglio per tirare le orecchie alla maggioranza di centrosinistra  ma anche qualche frecciata al centrodestra, e poi avesse ascoltato le nostre desiderate per poi  offrirci dolcetti e non scherzetti, non saremmo arrivati a questo punto. Vox populi, vox dei!

venerdì 2 Novembre 2012

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Roberto Gabrieli
Roberto Gabrieli
9 anni fa

NON NE AZZECCA UNA MANCO NELLA NOTTE DI HALLOWEEN. CON QUALE DIRITTO SI PRESENTA NELLA RIUNIONE DI CIRCOSCRIZIONE? E PRENDE PURE LA PAROLA ……..!!! SACH!!!

bari domani
bari domani
9 anni fa

I presenti lo hanno pure, in alcune occasioni,applaudito. Altri lo hanno ascoltato con grande interesse. A Palese,proprio i non Baresi presenti gli hanno dato la parola.E il Barese verace, qual’è Emiliano, Vi ha un’altra volta “mercanteggiato”insieme a Di Liso. Siete pochezza. Qualsiasi sindaco d’Italia DEVE e PUO,intervenire in una riunione circoscrizionale,perchè la stessa, è un RIONE della città,guidata dal Sindaco,che come Primo cittadino ne è responsabile. Tranne se non si tratta di una riunione……condominiale. Non v’n sciat da nanz a L piit……..noooo?!……

vito iurlo
vito iurlo
9 anni fa

il sindaco Emiliano non può permettersi di smembrare una città a suo piacimento per assecondare o corteggiare un presidente circoscrizionale dimissionario, dopo tutto ciò forse deciderà pure di far diventare capoluogo Lecce? La città deve crescere con programmi seri e condivisi da tutti i quartieri tra cui anche Palese e Santo spirito dove io abito e voglio rimanere cittadino di Bari, quindi creiamo i minucipi come a fatto la città di Napoli dando più autonomia ai vari quartieri cittadini.

denny leuzzi
denny leuzzi
9 anni fa

noi di santo spirito vogliamo autogovernarci. basta interventi in favore del centro, interventi nella nostra circoscrizione che non siano “ordinari” quando? comune autonomo di palese-s.spirito ,via dal comune di bari.