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Fondazione Petruzzelli, sciopero degli addetti al botteghino per tutta la giornata di domani

la Redazione
I lavoratori: Fuortes sta creando solo disoccupazione e un'inaccettabile programmazione artistica
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3 lavoratori addetti all'info point non hanno visto rinnovare il loro contratto di lavoro avendo scelto Fuortes la chiusura del servizio. 4 impiegati addetti a varie funzioni non hanno visto rinnovare il loro contratto di lavoro.12 addetti ai servizi di custodia sono stati esternalizzati e con  loro il servizio. 6 addetti alle pulizie sono stati esternalizzati insieme al servizio. Quindi 25 lavoratori e lavoratrici fuori dalla Fondazione.

Questa la situazione all'interno della Fondazione Petruzzelli denunciata dalla Sezione di Bari della CGIL – SLC che, in una nota, sottolinea che la vicenda: “è in piena unilateralità ed in dispregio alle relazioni sindacali, tanto che, presso il Tribunale del Lavoro di Bari è in discussione un art.28 per attività antisindacale. Il laboratorio, ricco di professionalità tecnico artigianali il quale, diventato soggetto di vera produzione capace di autofinanziarsi è stato distrutto dal Fuortes, creando sacche di disoccupazione in questo comparto”.

Secondo il sindacato “lunghi periodi di disoccupazione stanno avvenendo nel reparto dei tecnici. Non parliamo – si legge – poi di quanto di inaccettabile  sta avvenendo nella programmazione artistica e dello scempio delle audizioni che stanno avvenendo nel peggiore dei modi. La gestione Fuortes si sta rivelando un vero disastro, dicono i rappresentanti sindacali e “siccome a Fuortes questo non è sufficiente,  attacca anche il botteghino”
                                                                                                               
In ogni caso i rappresentanti sindacali, lo scorso 16 ottobre, hanno chiesto “una discussione di merito sui costi/benefici sia nella soluzione della internalizzazione che in quella della esternalizzazione e Fuortes anzicchè attivare riunioni per le verifiche, il 17 ottobre pubblica unilateralmente sul sito della fondazione il bando per la esternalizzazione del servizio. Inaccettabile  nel metodo relativo alle relazioni sindacali e nel merito”.

Ma la CGIL – SLC non sembra darsi per vinta tanto che stanno “provvedendo ad attivare le azioni legali per denunciare ancora una volta un commissario che crede di essere il padrone incontrastato della fondazione anzichè un rappresentante di un Ministero e di un Ministro del Governo Italiano che dovrebbe garantire rispetto per le relazioni industriali previste dal CCNL oltre che per i lavoratori.”
Per ora le lavoratrici ed i lavoratori addetti al botteghino, rifiutando il bando di esternaslizzazione del servizio senza che ci sia stata una discussione di merito dichiarano lo sciopero per l'intera giornata di domani, con la speranza che le proprie richieste vengano recepite dal Commissario Fuortes.

domenica 21 Ottobre 2012

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