Cultura

La Taranta che ‘morde’ e ti prende… anche a Palazzo di città

Nicola Andrisani
Grande pubblico per la presentazione dell'ambiziosa e ricca raccolta di scatti e parole
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Tinte di passione tra schegge di luce ed ancestrali pulsioni, scandite da ritmi frenetici, travolgenti, inarrestabili. Della Taranta, in questi ultimi anni, si è scritto e parlato a iosa, ma mai abbastanza.

Da retaggio di una Puglia contadina, arretrata, guardata anche con supponenza, a un fenomeno di massa, che alimenta grandi eventi, si fa turismo ed economia, ma, sopratutto, contribuisce a tramandare le nostre radici di pugliesi e meridionali, attraverso la condivisione e il coinvolgimento. Perché vuoi o non vuoi, la Taranta è in ognuno di noi, anche in coloro che vengono dalla Metropoli o non sono stati ancora morsi dall'incedere inesorabile dei tamburi e dei suoni del Salento.

Così che, per un giorno, l'austera e litigiosa aula del Consiglio comunale di Bari si è trasformata in una piccola Melpignano, in occasione della presentazione dello splendido volume fotografico 'Obiettivo Taranta – Focus on Taranta', (edito da Gelsorosso, pp 184, € 30), realizzato da fotoreporter Tony Rizzo, di origini leccesi, da anni oramai con base a Londra dopo una carriera passata in giro per il mondo, tra teatri di guerra e giornalismo sul campo. La preziosa iniziativa editoriale è stata resa possibile assieme al team dell'agenzia '4Imagae', ovvero Emilia Sfilio e Barbara De Finis.

Un'opera ricca di splendide immagini, dal respiro internazionale, realizzata con testo in italiano e in inglese, avvalendosi anche del patrocinio tecnico della Nikon, endorser e partner che accompagna da sempre la carriera di Rizzo. Scatti magnifici ed evocativi, impressi su una carta di eccellente qualità come è abitudine nei progetti editoriali della Gelsorosso, per un minuzioso lavoro di ricerca e preparazione delle immagini, nella quale si susseguono strumenti musicali e volti che sembrano uscire dalla carta e 'rapire' il lettore, conducendolo nelle irrefrenabili atmosfere di un Sud ancora vivo e cosciente della propria cultura: "Abbiamo perseguito questo progetto – spiega Tony Rizzoperché molte persone conoscevano la Taranta, ma non ne avevano memoria visiva. E' diventato, per me, quasi un imperativo riuscire a produrre qualcosa per far sì che la gente potesse sfogliarla e, in un certo senso, visitarla".

Il progetto è ambizioso e, subito dopo Bari, sarà la volta delle prime presentazioni internazionali a Londra, la prossima settimana, in alcuni dei più esclusivi clubs della capitale inglese: "A Londra ci sarà proprio questi giorni, neanche a farlo apposta, un passaggio della musicalità pugliese (con la rassegna in tre giorni di Puglia Sounds, ndr) e il libro diventerà un veicolo ottimale per poter avere un ricordo non solo musicale ma anche visivo dell'evento".

Un assaggio di Sud in una originale e accattivante, nonchè affollata, anteprima nella sala Consiliare del Comune, moderata da Francesco Versienti, firma del Corriere del Mezzogiorno- Bari, nella quale non è mancato un assaggio musicale e in danza, con le voce raggiante di Enza Pagliara e la vorticosa danza in rosso di Silvia Perrone. Obiettivo puntato, dunque, sulla Taranta, ma più in generale, su  talento e la passione di noi pugliesi, popolo ancora migrante, ma sempre portatore, nel mondo, di valori come l'attaccamento alla propria terra e la capacità di fare cultura con professionalità e unicità.

domenica 7 Ottobre 2012

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