Attualità

Palese, il fascio di binari delle Ferrovie dello Stato continua a fare danni gravissimi

Gaetano Macina
I residenti gridano: "via i binari!"
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Anche il consigliere Provinciale Nicola De Matteo ha voluto rilasciare delle dichiarazioni sul gravissimo incidente al passaggio a livello di Palese-Macchie di Venerdì scorso.

A dirla come il “Divino Giulio” «A pensar male si fa peccato, ma qualche volta ci s’ azzecca», De Matteo dopo aver ricordato questa famosa frase del senatore Giulio Andreotti, prosegue  affermando: non è certo l’incidente ferroviario gravissimo che – alle 7.30 circa di venerdì scorso – ha visto un convoglio delle Ferrovie dello Stato travolgere con violenza un autobus dell’Amtab di Bari al passaggio a livello di Palese-Macchie a consolidare l’idea che il fascio di binari che attraversano Palese e S. Spirito devono “sparire”. Sono i tantissimi incidenti degli anni decorsi, avvenuti ai sette passaggi a livello che tranciano in due le ex-frazioni a nord di Bari, a gridare giustizia per il tributo di sangue di vittime innocenti pagato per la bieca e strana politica di qualcuno che da tempo non ha compreso la pericolosità della situazione. E pensare che uno studio di fattibilità della società Proger – commissionato e pagato profumatamente  dalla Regione Puglia ed in particolare dall’allora assessore Mario Loizzo – aveva accertato la congruità di un progetto di interramento dei binari che risolveva alla radice il problema. Vi era anche la copertura della spesa prevista! Tale progetto era stato reso pubblico sia nel consiglio comunale di Bari che in quello circoscrizionale  visibile ancora oggi all’URL: http://www.uilpuglia.it/public/allegatiaree/trasporti/VOLUMEI.pdf"

Per la cronaca è utile ricordare che la Proger SpA è una delle maggiori società di ingegneria italiane, con sedi a Roma, Pescara e Milano, uno staff di oltre cento professionisti qualificati ed opera nel campo dell'ingegneria offrendo tutti i servizi legati alla progettazione e realizzazione di grandi opere – università, ospedali, tribunali, sistemi e infrastrutture di trasporto, reti idriche ecc. Il tutto aveva una logica cogente se si pensa alla realizzazione da parte di Ferrovie dello Stato della famosa “Alta velocità” della tratta Bari – Napoli. Interessati al progetto anche i nuovi imprenditori di “Italo”. Ebbene, che cosa succede?

Accade che il CIPE (sollecitato da chi?) finanzia, con i soldi previsti per Palese e Santo Spirito, la tratta a Sud di Bari che non solo non presenta alcuna criticità, ma non è interessata all’Alta Velocità! Cosa c’è sotto questa manovra? Non conosciamo le azioni propositive che l’attuale Assessore Regionale Guglielmo Minervini sta svolgendo per risolvere il problema del nodo ferroviario di Bari. In verità non si conoscono nemmeno le determinazioni di Palazzo di Città. Intanto continuano ad esserci incidenti ferroviari. Quali le colpe dei Dirigenti delle Ferrovie dello Stato? Nessuno interviene! Nel frattempo si leva alto il grido di dolore e di esasperazione delle popolazioni di Palese e Santo Spirito. Via i binari, grida la gente. Niente sottopassi o sovrappassi che cementificherebbero senza risolvere. Sarebbe come andare a scuola dal macellaio per salvare l’anima del maiale.  La mia è solo una riflessione promossa guardando con un genuino senso di stupore gli odierni accadimenti. Un futuro di speranza per i nostri figli non può essere un futuro avvolto in un fascio di binari periodicamente bagnati di sangue!"

venerdì 28 Settembre 2012

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Ivano Portogallo
Ivano Portogallo
9 anni fa

Si i residenti gridano ……. ma quali residenti quelli che hanno le abitazioni a distanza regolamentare o quelli che abitano in case che dovrebbero essere abattute per fare l’interramento???