Politica

Si passa dal “bunga bunga” a “Nichi&Eddy oggi sposi”: questo è il bel Paese

Luca De Netto
Vendola: "voglio sposarmi", ma la Bindi lo stoppa brandendo la Costituzione
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Che la politica del Bel Paese fosse del tutto peculiare era cosa nota, ma che essa si fosse da tempo trasformata in puro gossip, non era un giudizio condiviso da molti. Si diceva, infatti, che con il “ritiro” di Berlusconi dalla prima scena, tutto sarebbe tornato nella norma, e si sarebbero finalmente affrontati temi seri e concreti. Si è visto, in effetti, come si sia risolta la vicenda spread e come magicamente ora tutto funzioni a meraviglia. Ma ironia a parte, siamo passati dal bunga bunga del Silvio “sciupa femmine”, ai comizi di Vendola sulle sue nozze. Ovviamente gay. Nel corso di un dibattito alla Festa Democratica di Reggio Emilia con il presidente dell'assemblea nazionale del Pd, Rosy Bindi, l'esponente di Sel ha infatti chiosato, in maniera nettissima,  che avendo 54 anni rivendichi il “diritto” di sposarsi con il suo compagno. “Come persona e come cristiano – ha aggiunto – voglio poter vivere una discussione vera e chiedere al mio Stato e alla mia Chiesa per quale motivo progetti d'amore non possono essere liberati da un tappo di Medio Evo che tante volte ha ferito la nostra vita».

Ma il Presidente della Regione Puglia, si è spinto oltre, definendo l’Italia un Paese con standard civili da repubblica islamica, con tanto di saluti alla cooperazione internazionale e al dialogo tra i popoli… “Se lo dice Barack Obama, se lo dice Cameron –  ha concluso – consentite a me di dire matrimonio gay, diritti. Pieni, non diritti dimezzati: poi – ha concluso – troveremo un accordo».

La Bindi, travolta dalle urla comizianti di Vendola, si è trincerata dietro il vecchio patriottismo costituzionale tanto caro alla Sinistra: “Sono fedele alla carta Costituzionale", ha detto infatti la Bindi. "La Costituzione ci dice con chiarezza che mentre è possibile riconoscere i diritti di una coppia omosessuale, non è pensabile l'istituto del matrimonio. Come del resto è stato ribadito anche da una recente sentenza della Suprema Corte”.
E meno male che la vecchia Rosy abbia giocato questa carta, su cui è molto difficile trovare pareri fortemente contrari anche nel recinto del centrosinistra, proprio in virtù del costituzionalismo sacro ed inviolabile che, da anni,  stato eretto a nuovo Capitale, anche se spesso senza condividere più di tanto quei principi giustissimi e sempre validi sanciti dalla Carta.

Ma Vendola in tutto questo come ne esce? Insomma, o il centrosinistra, per venire incontro alle richieste del capo di SEL, di colpo dice agli italiani che a difesa della Costituzione era strumentale al fine di opporsi ad ogni tentativo di riforma berlusconiana, oppure il Governatore pugliese deve trovare altre strade.

Quali? Una l’ha indicata egli stesso, pretendendo addirittura di cambiare la Chiesa, tacciata di cultura medievale. Neanche se la Chiesa fosse opera dell’uomo e se gli insegnamenti su cui si fonda possano mutare a seconda delle contingenze storiche… Ma è pur vero che ormai anche nella Sacra Istituzione “grande è la confusione sotto il cielo”…

Intanto resta un certezza: il gossip taglia via ogni buon tema a carattere amministrativo, economico, sociale, politico. Perché se Vendola fosse chiamato a discutere di Sanità, di tasse, di servizi, di progetti realizzati, le cose si farebbero alquanto complicate… E cosi, meglio gettarla in pettegolezzo. La gente compra i giornali, e si passa il tempo parlando di nulla.
E’ proprio bella,  la Puglia migliore…

giovedì 6 Settembre 2012

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Tonia Tritto
Tonia Tritto
9 anni fa

E proprio vero ,ognuno pensa a se ………questi politici devono ricordarsi di fare più politica , meno gossip e uno schifo…