Calcio

Calciomercato chiuso, Ghezzal resta in biancorosso

Mauiro Solazzo
Resta ancora qualche spiraglio per l'estero, laddove il mercato è aperto. Niente da fare nemmeno per l'acquisto di Luca Orlando
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Un’ultima giornata di calciomercato senza botto. Dopo gli arrivi in rapida sequenza di De Falco, Filkor e Aprile, nelle ultime ore di trattative il Bari non è riuscito a piazzare nessun altro colpo, né a cedere l’algerino Ghezzal. E’ caduto nel finale anche l’interesse per Luca Orlando, attaccante che avrebbe completato l’attacco e dato il via libera alla cessione di Grandolfo. Insomma, completate nelle giornate scorse difesa e centrocampo, l’attacco non ha subìto variazioni: Grandolfo sarà l’alternativa a Ciccio Caputo nel ruolo di prima punta, mentre Abelkader Ghezzal sarà offerto ancora all'estero (Russia, Francia e altre nazioni dove il mercato si protrarrà per qualche giorno ancora), dopodiché in caso di mancata cessione sarà reintegrato a pieno titolo e se la giocherà con i vari Iunco, Albadoro e Galano per una delle altre due maglie d’attacco.

ROSA ASSORITA – A voler fare un consuntivo, considerate le quasi nulle risorse a disposizione dei dirigenti baresi, c’è da dire che la rosa messa a disposizione di Vincenzo Torrente appare ben assortita in tutti i reparti. Pena è un ottimo vice-Lamanna e la difesa è rimasta praticamente la stessa della passata stagione, fatta eccezione per gli esterni (ma quest’anno la scelta della difesa a tre ha orientato il tecnico barese a scelte diverse per quel che riguarda i cursori). Il centrocampo punterà molto sulla costanza di rendimento di Romizi, sulle capacità balistiche e l’esperienza di De Falco (disponibile dal 1° dicembre) e sulla crescita di Bellomo, ma ha nei vari Filkor, Sciaudone e Rivaldo delle buone alternative. Infine l’attacco: Caputo è uomo che potrebbe arrivare in doppia cifra, come ha dimostrato già nella prima giornata, Albadoro potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa e i vari Iunco, Ghezzal (se resterà) e Grandolfo costituire addirittura un lusso per la categoria. In teoria dunque, nonostante la partenza ad handicap e le prossime penalizzazioni in dirittura d’arrivo (almeno altri due punti per il mancato versamento dell’Irpef nella scorsa stagione), il Bari sembra avere le carte in regola per centrare agevolmente il traguardo salvezza, magari anche velocemente, in modo poi (perché no?) da provare a strizzare l’occhio a zone di classifica più appetibili.

VERSO ASCOLI – Finito il calciomercato, ci si tuffa a testa bassa sul campionato. Questa sera (inizio ore 20.45) il programma prevede un intrigante Ascoli-Bari, con le due squadre smaniose di eliminare il segno meno dalla propria classifica. Torrente ha convocato per l’occasione anche l’ungherese Filkor, ma ancora non ha sciolto la riserva per il suo impiego in panchina. L’unica novità rispetto alla formazione iniziale di sabato scorso dovrebbe essere rappresentata dal cambio in difesa Altobello-Polenta, visto che l’uruguaiano ha scontato la squalifica che lo aveva appiedato nel primo turno. Per quel che riguarda gli avversari, i bianconeri marchigiani sono reduci dalla sconfitta di Varese, dove hanno mostrato evidenti limiti strutturali e caratteriali. Ma non c’è da fidarsi, visto il trend nettamente negativo dei galletti al “Del Duca”: il tre a uno della passata stagione ne è la più recente ed ancor vivida testimonianza.

sabato 1 Settembre 2012

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