Attualità

Palese, soddisfare i “bisogni” della gente deve essere una priorità

Gaetano Macina
La denuncia: le persone costrette ad urinare nei terreni circostanti piazza Capitaneo
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Un bagno pubblico in piazza Capitaneo. E' quanto chiedono all'amministrazione comunale di Bari i molti cittadini che si trattengono spesso nella più antica piazza di Palese.
L'esigenza ormai è improcrastinabile tenuto conto che questa piazza, dalla mattina alla sera, è diventata punto di riferimento per centinaia di palesini, adulti e ragazzini, che si trattengono nel giardino d'estate e d'inverno per trovarci refrigerio all'ombra dei pini secolari oppure per riposarsi o trascorrere qualche ora in piacevoli conversazioni o ancora giocando una partita a carte.
La presenza di un punto di ristoro, poi, ha stimolato ancora di più la gente che ama trattenersi anche per gustare una granita il classico gelato o un panino.

"Insomma c''è un gran via vai di gente e i servizi igienici pubblici sarebbero utili  per soddisfare i normali fabbisogni della gente, soprattutto delle persone anziane". Purtroppo, invece, ci si arrangia come si può

“Non è bello, afferma un frequentatore della piazza, che la gente sia costretta a urinare nei terreni circostanti la piazza". In occasione di manifestazioni e piccoli spettacoli i residenti fanno notare che gli artisti che si sono trattenuti molte ore sono stati costretti a soddisfare gli impellenti bisogni fisiologici nascondendosi negli angoli e vicino agli alberi.

I residenti non gradiscono questo spettacolo e puntano il dito contro l'amministrazione comunale che nonostante le lamentele degli anni passati avrebbe ignorato il problema senza pensare a porre provvedimenti. In questo caso si rimprovera all'istituzione locale di aver pensato solo all'installazione di bagnotti sul lungomare e non su piazza Capitaneo che è un luogo di aggregazione molto frequentato da grandi e da piccini. La cosa più vergognosa è, secondo molti cittadini, aver trasformato il secolare palmento di Papapiccolo nell’orinatoio  più gettonato nella zona.

Si parla da tanto tempo del progetto di riqualificazione di Piazza Capitaneo e si spera che qualche “grande” progettista del Comune di Bari abbia pensato a un bagno pubblico in zona per soddisfare i bisogni fisiologici della gente per non rischiare di fare l’ennesima brutta figura. Come pure si spera che dopo l’approvazione  del piano di lottizzazione n. 187/2007 concernente un'area tipizzata nel vigente prg a "zona di rinnovamento urbano b/7", ubicata nella frazione di Palese e compresa fra c.so vittorio Emanuele, p.zza Capitaneo e via Del Turco l’impresa "domus optima"  mantenga fede all’impegno sottoscritto nei riguardi del Comune  di Bari per la cessione del Palmento di Papapiccolo alla comunità locale. Per questo i cittadini invitano il Presidente della Circoscrizione Di Liso ed i consiglieri a vigilare sul mantenimento dell’impegno ad evitare sgradite sorprese in corso d’opera.

Per il problema bagno pubblico alcuni anziani ricordano con nostalgia i tempi in cui c'erano i famosi vespasiani, strategicamente piazzati nei vari punti del territorio, mentre oggi l'unica alternativa resta il lato nascosto dei cassonetti in mancanza dell'assenso dei gestori dei Bar ad usufruire del loro bagno interno. "E' civile tutto questo?” si chiedono i cittadini  mentre sollecitano Circoscrizione e Comune a provvedere.

Un dato statistico, a Palese il quartiere più densamente popolato della Prima Circoscrizione,  complessivamente esistono un bagno pubblico nei giardini dell’edifico scolastico Duca D’Aosta, 2 bagnotti chimici sul lungomare. Troppo poco per soddisfare tante esigenze.

martedì 28 Agosto 2012

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Giorgio Tave
Giorgio Tave
9 anni fa

Ma che volete da DIliso, che c’entra lui??? E’ il gestore del bar che deve dare il servizio di bagno se no fatelo chiudere!!!