Cronaca

Carceri, ennesima aggressione contro polizia penitenziaria

La Redazione
La vittima, un ispettore, dimesso con una prognosi di 40 giorni
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Nella serata di ieri ennesimo caso di aggressione ai poliziotti penitenziari, questa volta nella casa circondariale di Bari. A farne le spese un ispettore che, accompagnato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di quaranta giorni. 

Il detenuto di origini napoletane con posizione giuridica appellante, resosi responsabile del vile gesto, è stato arrestato dalla stessa polizia penitenziaria. 

A darne la notizia il Segretario Provinciale della UIL PA Penitenziari di Bari, Stefano Caporizzi che ha commentato: 

“Eravamo stati, purtroppo, profeti, infatti, solo un mese addietro, il nostro segretario generale Eugenio Sarno aveva lanciato l'allarme sulle condizioni dell'istituto Francesco Rucci sia dal punto di vista strutturale che da quello del personale, il cui numero risultava esiguo. Le condizioni poi, risultano peggiorate ulteriormente dal sovraffollamento, al punto da far considerare l'istituto penitenziario di Bari un'emergenza nazionale". 

Fa sentire la sua vicinanza il Segretario generale della Cisl Fns regionale, Enzo Lumieri, all’indomani dell’ennesimo episodio violento in un istituto di pena pugliese. “Esprimo, a nome della Federazione sicurezza della Cisl di Puglia, la mia solidarietà al collega di Polizia Penitenziaria rimasto ferito nel corso di un’aggressione subita da parte di un detenuto all’interno del Carcere di Bari”

"Un solo Ispettore in attività di servizio (con la responsabilità dell’intero Istituto) – continua Lumieri –  è costretto, suo malgrado, a trasformarsi in una sorta di “super eroe”, pronto ad intervenire su tutto e tutti,  oltre che essere costretto ad affrontare ogni avversità presente in Istituto”.

Secondo la Cisl Fns di Puglia ciò accade a causa “della ormai nota carenza d’organico e dell’attuale (fallace) organizzazione del lavoro che, per fortuna, la direzione dell’istituto di pena barese sta tentando di migliorare con un accordo raggiunto nei giorni scorsi con le organizzazioni sindacali, che prevede una differente articolazione dei posti di lavoro, dei turni pomeridiani, serali e notturni (gli Ispettori e Sovrintendenti beneficeranno di un minimo di supporto operativo in più). E' opportuno denunciare che la cronica carenza d’organico, alla luce dei recenti tagli alla spesa pubblica inseriti nel Decreto sulla spending review, pregiudicherà la garanzia di un’ottimale sicurezza all’interno degli Istituti Penitenziari, ancorché le parti sindacali e le singole direzioni si sforzino congiuntamente, di volta in volta, di apportare qualche miglioria, come nel caso barese”.

Alla luce di quanto accaduto ieri sera la Cisl Fns ribadisce la “vicinanza al collega ferito in attività di servizio, rivolgendo un pensiero di solidarietà anche alla sua famiglia”.

Alla luce di quanto accaduto ieri sera la Cisl Fns ribadisce la “vicinanza al collega ferito in attività di servizio, rivolgendo un pensiero di solidarietà anche alla sua famiglia”.

giovedì 26 Luglio 2012

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Fantomas  Zorro
Fantomas Zorro
9 anni fa

Questo detenuto mandiamolo nelle prigioni della Romania cosi calma i suoi bollori